Sicurezza
Quando la seduta diventa un talk-show
Veleni e commozione in una sala consiliare divisa a metà tra sostenitori del sindaco e oppositori
RIO MARINA. Da quando la crisi è esplosa inaspettatamente non abbiamo mai visto i consiglieri tutti assieme. Sembrava di essere tornati ad un anno fa quando, freschi di urne, la sala si era riempita con tutti i nuovi eletti, sia di maggioranza che di minoranza. Ma stavolta i protagonisti della politica di Rio Marina erano lì, davanti a tanti cittadini assiepati all’ingresso della sala, per un motivo del tutto diverso. La telenovela di Rio Marina è in scena, in un momento quanto meno decisivo, visto che il sindaco Mancuso sta annunciando di volersi dimettere. Il primo cittadino dimissionario prende il microfono in mano davanti a una platea di cittadini divisa a metà. Alcuni la sostengono, interrompendo irritualmente il consiglio comunale con applausi fragorosi, altri mugugnano mentre cerca di spiegare le ragioni della crisi. E, come in ogni telenovela che si rispetti, non mancano i momenti di emozione. «Tutto quello che sta accadendo è altro rispetto alla politica a cui ha deciso di sacrificare la mia famiglia», ha dichiarato Paola Mancuso con la voce che sembrava poter cedere da un momento all’altro al pianto.
Una volta terminato il primo intervento del sindaco Mancuso ha preso la parola la sua rivale dichiarata Cesarina Barghini. E nel calderone sono finiti di nuovo tutti i nervi scoperti su cui la maggioranza e l’opposizione sono entrati in collisione in questi mesi. Uno ad uno i consiglieri, fatta eccezione per Grazia e Barghini, sono intervenuti. E la Mancuso, come in un talk-show ha cercato di ribattere punto su punto.
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