Il Tirreno

INFRASTRUTTURE

Pd di Piombino e di Ancona uniti sul corridoio balcanico

 Pd di Piombino e di Ancona uniti sul corridoio balcanico

PIOMBINO. Il Pd sostiene con convinzione il progetto del nuovo corridoio europeo Est-Ovest promosso dal presidente della Toscana Rossi e oggi sostenuto anche dal presidente della Catalogna. Ed ad...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il Pd sostiene con convinzione il progetto del nuovo corridoio europeo Est-Ovest promosso dal presidente della Toscana Rossi e oggi sostenuto anche dal presidente della Catalogna. Ed ad esprimere l’opinione sul progetto sono congiuntamente i due segretari delle Federazioni della Val di Cornia-Elba e di Ancona, rispettivamente Valerio Fabiani e Emanuele Lodolini.«La modernizzazione delle rete infrastrutturale dell’Italia centrale con il miglioramento delle interconnessioni con la costa tirrenica e la piattaforma logistica della Toscana da un lato, con la Fano-Grosseto e con la piattaforma logistica delle Marche dall'altro – sostengono i due segretari – rappresenta l’ossatura di un progetto di ampio respiro in grado di sciogliere l’annoso nodo di un precario e difficoltoso legame fra la costa tirrenica e quella adriatica, che riguarda il Paese».

«Potranno, di fatto, aprirsi nuove prospettive di crescita, offrendo all’Europa una nuova via di comunicazione e di trasporto di merci e persone alternativa a quelle esistenti, spesso già sovraccaricate, così come sono sovraccaricati i porti del Nord Europa. L’inserimento del progetto del corridoio meso-mediterraneo fra le prime undici priorità europee è già un primo passo straordinario – commentano Fabiani e Lodolini – che oggi deve sollecitare un impegno nazionale volto, altresì, a fare in modo il corridoio balcanico sia prolungato sino ad Ancona».

In questo senso i due segretari Pd annunciano: «Mobiliteremo i nostri rappresentanti in parlamento affinché insieme alle Regioni e ai presidenti delle Autorità portuali, sia garantito il massimo impegno nella realizzazione di questo progetto»

Anche secondo il consigliere regionale Matteo Tortolini, responsabile delle infrastrutture del Pd toscano, l’iniziativa della giunta regionale va sostenuta. «Il completamento della Due Mari, unitamente al corridoio tirrenico – sostiene – è anche una sfida per innovare un modello di sviluppo locale ancora troppo dipendente dalla siderurgia. Questa è una frontiera per l'Italia, per la Toscana e per un territorio che non può che dare al proprio porto questa ambizione. E proprio per discutere in chiave nazionale ed europea del futuro di Piombino – conclude Tortolini – stiamo prendendo contatti con i nostri parlamentari europei e con il partito nazionale per organizzare a giungo un grande appuntamento di dibattiti, coinvolgendo  Siena, Grosseto e Arezzo oltre ai territori che si affacciano sull'Adriatico, le autorità portuali e le imprese, per ragionare di logistica, portualità, trasformazione e lavoro della merci».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa