Il dolore
«Sel ha ragione, nella Tap c’è il privato»
PIOMBINO. A chiedere chiarimenti sul futuro dell’Asiu è anche il responsabile degli enti locali del Prc Giuliano Parodi, secondo il quale l’azienda sta vivendo nell’incertezza. «Basta ricordare che...
PIOMBINO. A chiedere chiarimenti sul futuro dell’Asiu è anche il responsabile degli enti locali del Prc Giuliano Parodi, secondo il quale l’azienda sta vivendo nell’incertezza.
«Basta ricordare che a dicembre 2011i consigli comunali della Val di Cornia hanno chiesto alla Regione il via libera per trasferire le competenze da Ato costa a Ato Sud, ma ad oggi non abbiamo ricevuto risposta. La Val di Cornia è quindi in una situazione di stallo, visto che nell'attesa non abbiamo aderito alla newco di Ato costa: RetiAmbiente spa, società che, dopo l'ingresso del socio privato scelto con gara, avrà il compito di gestire il servizio integrato nelle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa. E non abbiamo aderito neppure a “Progetto 6” l'associazione di imprese dell'Ato Sud gia' in gara con 2 multinazionali per aggiudicarsi la fetta di mercato sulle province interessate.Una situazione – afferma Parodi – che desta qualche preoccupazione che ci auguriamo trovi presto una soluzione vantaggiosa per i cittadini».
Parodi dice poi di condividere gli interrogativi sollevati da Sel sull’affidamento della bonifica di Città Futura all’Asiu. «Come mai, dopo un avviso di preinformazione del 4 gennaio 2011, non si è proceduto alla gara europea per individuarela società in grado di gestire le bonifiche?».
«La Commissione europea, nel libro bianco norma gli appalti in house, e la Corte di Giustizia indica nelle condizioni necessarie per evitare il rispetto delle procedure di aggiudicazione tramite gara, il "controllo analogo" sul soggetto aggiudicatario da parte dell'amministrazione, e se questo e' valido per l' Asiu, altrettanto non possiamo dire per la Tap visto che il 27% è in mano ai privati».
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