Sicurezza
S.Vincenzo, operatori pronti a manifestare
SAN VINCENZO. Trenta gli esercizi commerciali – in gran parte della zona pedonale – hanno aderito all’Associazione operatori turistici San Vincenzo e Val di Cornia, costituitasi lo scorso 23 febbraio...
SAN VINCENZO. Trenta gli esercizi commerciali – in gran parte della zona pedonale – hanno aderito all’Associazione operatori turistici San Vincenzo e Val di Cornia, costituitasi lo scorso 23 febbraio e contraria alla tassa di soggiorno.
La comunicazione è di ieri, durante la riunione al palazzo della cultura di piazza Mischi. La questione centrale emersa dall’incontro è stata la generale disaffezione e sfiducia nei confronti dell’amministrazione e delle associazioni di categoria (Confesercenti e Confcommercio), considerate «istituzioni ormai incapaci di comunicare con la gente e con la loro base», acuito da un periodo che è stato definito di profonda crisi dei settori commerciale e turistico.
Partendo da tali spunti sono state ipotizzate altre azioni di protesta non solo contro la tassa di soggiorno, ma contro il problema della mancanza della passerella ferroviaria e contro quello che è stato considerato da alcuni «il degrado del paese in questi ultimi anni».
Si è parlato di possibili manifestazioni davanti al palazzo comunale e di eventuali ricorsi al Tar contro il Comune circa la tassa di soggiorno, sulla scia di quanto fatto dagli albergatori fiorentini. Gli operatori e i commercianti presenteranno a breve all’amministrazione le firme raccolte contro la tassa di soggiorno – vicine al migliaio, a quanto pare – e una richiesta di incontro ufficiale. Gli operatori hanno ribadito di non essere stati coinvolti nella fase di concertazione per l’istituzione della tassa.
Dal canto suo, l’assessore al turismo Massimo Nannelli, raggiunto telefonicamente, ha smentito questa versione: «Se l’associazione operatori turistici – sostiene l’assessore – non è stata coinvolta da subito nelle decisioni sulla tassa , è perché si sono costituiti appena un mese e mezzo fa. Ma dal momento della loro costituzione ufficiale, sono stati sentiti e invitati a varie riunioni ed incontri. Polemica piuttosto sterile».
Nannelli fa sapere che l’amministrazione doterà gratuitamente gli operatori turistici e i possessori di seconde case di un cd contenente uno specifico software mediante il quale gli interessati potranno versare gli introiti al Comune.
Le modalità di versamento saranno spiegate in due riunioni presso la Torre. La prima, il 16 aprile alle 10.30, vedrà coinvolti tutti gli operatori, mentre la seconda, il 17 aprile alle 10.30, chiamerà in causa i possessori di seconde case. L’assessore rassicura sul fatto che gli operatori non sono da considerare sostituti d’imposta, e che non dovranno rispondere di eventuali omissioni di pagamento della tassa da parte dei loro clienti.
Sulla destinazione degli introiti della tassa, invece, se ne riparlerà ad ottobre, allorché sarà redatta una relazione dettagliata circa la destinazione dei soldi ricavati che sarà votata in consiglio comunale.
Paolo Federighi
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