Sicurezza
Parco, in arrivo il commissario
Lunedì dovrebbe esser nominato un funzionario ministeriale
PORTOFERRAIO. Il Parco si avvia verso il commissariamento. Già dall’inizio della prossima settimana, lunedì o martedì secondo le indiscrezioni emerse, il ministero all’ambiente dovrebbe nominare il commissario che guiderà l’ente, privo del presidente dopo la scadenza del mandato di Mario Tozzi.
Lunedì prossimo, infatti, giungerà a scadenza l’era di Angelo Banfi, il vicepresidente del Parco che ha guidato l’ente dopo l’addio di Tozzi fino al 2 marzo, ma in sella fino ad oggi in regime di prorogatio. Lo stesso consiglio direttivo dell’ente con sede all’Enfola scadrà all’inizio della prossima settimana. Da tempo, intorno all’ente, si sono sollevate numerose voci e indiscrezioni legate alla carica di presidente. Una nomina che arriverà in una fase quanto meno delicata, segnata dal disastro della Concordia all’isola del Giglio e dai fusti tossici dell’Eurocargo Venezia a largo della Gorgona.Da mesi all’Elba si è acceso il dibattito sull’elbanità del nuovo presidente ma, secondo quanto apprendiamo, questo tipo di ragionamento sarà rimandato dal momento che, prima della nomina del nuovo presidente, il Parco sarà sottoposto a un periodo di commissariamento, la cui durata non può essere preventivata. Il nuovo commissario, su cui al momento permane il massimo riserbo, dovrebbe essere un funzionario del ministero che assumerà le redini dell’ente fino alla nomina del presidente.
Fino ad oggi la richiesta della comunità del Parco, che aveva chiesto al ministero di partecipare attivamente al processo decisionale sul futuro dirigente, non ha ottenuto risposta.
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