La manifestazione
Pacini promette interventi per rilanciare Montioni
L’assessore provinciale nominato presidente del consorzio del Parco «Più informazione, nuova segnaletica e sentieri già nei prossimi mesi»
SUVERETO. Attivare al più presto azioni concrete per valorizzare le risorse ambientali e storico culturali e favorire attività di promozione e fruizione per lo sviluppo del Parco interprovinciale di Montioni è l'obiettivo urgente del Consorzio per la gestione del Parco. Nell’ultima assemblea eletti il nuovo presidente, Paolo Pacini (assessore provinciale ad agricoltura, turismo, pesca, marketing territoriale, difesa delle coste, forestazione e parchi naturali) e il nuovo direttore, il dirigente dell'unità sviluppo rurale della Provincia di Livorno, Paolo Teglia.
«Le operazioni che saranno attivate nei prossimi mesi - dice il presidente del consorzio Pacini - riguardano la collocazione di adeguati pannelli informativi nei punti strategici del perimetro del Parco, per segnalare meglio le aree di ingresso; l'individuazione di un nuovo logo col coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori dei territori di Livorno e Grosseto; la realizzazione di una nuova cartina del Parco da distribuire nei vari punti di informazione presenti nei cinque Comuni».
Sarà, inoltre, favorita la fruizione e la visita dell'area protetta, garantendo la percorribilità su alcuni sentieri principali. A tale scopo le Bandite di Scarlino e della Comunità Montana, gestori per conto della Regione, hanno confermato la disponibilità a curare il mantenimento dell'agibilità dei percorsi.
«Montioni - dice Pacini - può rappresentare un vero e proprio laboratorio di gestione politico-amministrativa, con un lavoro comune e collaborativo fra i vari soggetti pubblici, le Province e i Comuni. Fare del Parco di Montioni un'area-sistema, aperta all'iniziativa pubblica e privata - aggiunge Pacini - è una sfida che ci deve vedere pronti a superare i localismi. Le difficoltà di gestione iniziali, dovute al carattere interprovinciale del Parco possono e devono essere superate anche con il coinvolgimento di altri soggetti qualificati». In questo senso sarà verificata l'opportunità di arrivare ad una gestione unitaria dell'area del Parco col patrimonio agricolo forestale e Regionale e sarà esaminata la possibilità di coinvolgere anche la Parchi Val di Cornia, alla quale affidare specifiche azioni di intervento.
L'assemblea ha, infine, dato mandato al Presidente di attivare tempestivamente una proposta organica di valorizzazione e di promozione del Parco . «Saranno verificate – conclude Pacini – tutte le opportunità di finanziamento, a partire dalle risorse regionali e statali, ma anche i possibili finanziamenti che potrebbero venire dall' Unione Europea».
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