Il Tirreno

Anche Campo mette l’addizionale Irpef

di Stefano Taglione
Anche Campo mette l’addizionale Irpef

L’amministrazione fissa l’aliquota allo 0,5%, ma pagheranno solo i contribuenti con reddito superiore a 35mila euro

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MARINA DI CAMPO. Anche a Campo arriva l’addizionale Irpef. I cittadini campesi, ad oggi fra i pochi all’Elba a sfuggire dal pagamento di questo balzello, dovranno mettere mano al portafogli per rimpinguare le casse del Comune, gravate come molti altri enti locali dalla crisi economica.

L’aliquota sarà dello 0,5%, ma la tassa sarà chiesta solo a chi guadagna più di 35mila euro l’anno. L’imposta è stata discussa nel consiglio comunale di ieri sera ed entrerà a regime da subito. Fino ad oggi il Comune di Campo, insieme a quello di Rio nell’Elba, era l’unico sull’isola a non chiedere questo surplus ai residenti.

Ma la crisi purtroppo ha tolto i campesi dal ruolo di “privilegiati”, in uno dei momenti più duri degli ultimi anni. L’alluvione ha messo in ginocchio l’economia locale e quest’imposta certo non farà piacere alla popolazione, già gravata delle spese per rimettere a nuovo immobili e beni danneggiati, oltreché dalle tasse introdotte dal governo Monti.

Una decisione inevitabile secondo il sindaco Vanno Segnini, che trova d’accordo la minoranza che già ieri pomeriggio aveva manifestato l’intenzione di sostenere il primo cittadino campese. «Secondo i calcoli fatti dai nostri uffici tecnici emerge una situazione di deficit per l’anno 2012 – commenta Segnini – e ci troviamo costretti ad introdurre l’addizionale Irpef per reperire ulteriori fondi. L’imposta municipale unica, da sola, non ci offre una copertura finanziaria adeguata a causa del taglio dei trasferimenti finanziari dallo Stato al nostro comune. È una decisione sofferta perché sappiamo bene che questo non è l’anno giusto per chiedere soldi ai nostri concittadini – continua Segnini – ma quest’imposta colpirà solo i più abbienti, appena 300 persone su 4452, dato che sotto i 35mila euro c’è l’esenzione totale».

La richiesta di denaro è effettivamente al di sotto della percentuale massima fissata dallo Stato, che è dello 0,8%. All’Elba solo i Comuni di Porto Azzurro e Rio Marina hanno inserito l’aliquota limite. Portoferraio segue la classifica con lo 0,5%, mentre Marciana Marina e Capoliveri (dove presto potrebbero esserci dei ritocchi verso l’alto) l’hanno fissata allo 0,4%. Il Comune di Marciana ha introdotto l’addizionale Irpef da qualche mese, ma nel bilancio di previsione del 2012 non ancora redatto, non ha quantificato la cifra da chiedere alla popolazione. Rio nell’Elba resta l’unico comune ad andare controcorrente, ma con la crisi economica che sta investendo gli enti pubblici non sono esclusi eventuali ripensamenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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