Il dolore
«Parco di Montioni dimenticato e mai valorizzato»
L’ex assessore provinciale Anna Marrocco lancia l’allarme e intanto Uniti per Suvereto attacca l’ente di gestione
SUVERETO. È il più esteso della zona, forse della Toscana, con i suoi 5.000 ettari, ma nel sistema dei parchi è anche quello più trascurato; anzi, a detta di molti, proprio dimenticato. È il parco di Montioni, a cavallo fra le province di Livorno e di Grosseto, di cui si è tornati a parlare in questi ultimi giorni a margine dell’assemblea interprovinciale che si è svolta a Suvereto.
L’allarme sullo stato d’abbandono effettivo del parco, e più in generale sul silenzio calato a livello di gestione e valorizzazione, arriva da due versanti diversi: l’ex assessore provinciale e ora esponente di Sel, Anna Marrocco, è il capogruppo dell’opposizione consiliare a Suvereto, Giuliano Parodi.
Marrocco, che quando era assessore provinciale aveva seguito direttamente la fase di pianificazione finalizzata a valorizzare questo parco, afferma che ad oggi nessuno degli obiettivi del Piano del parco è stato raggiunto. «Si doveva mettere in atto il Piano di sviluppo socio economico – scrive Anna Marrocco in una nota congiunta con Gianluca Casini di Sel Grosseto – avviare il concorso nelle scuole per il simbolo del parco, strutturare l’immagine e l’offerta turistica, migliorare i percorsi, la segnaletica, le ippovie, pensare allo studio di fattibilità per il restauro delle terme e degli altri edifici censiti nel Piano, si doveva sentir parlare di Montioni sia sul versante livornese che grossetano, invece tutto tace».
«Il Parco di Montioni – ribadisce una nota di Giuliano Parodi, capogruppo di Uniti per Suvereto – è abbandonato a se stesso, vittima della politica dei vari enti: il bosco è degradato, i beni culturali trascurati, i sentieri scarsamente segnalati. Anche le uniche opere fatte oltre 10 anni fa dalle passate amministrazioni (restauro ex scuola, recupero stalloni a fini ricettivi, parcheggio, percorso dell’allume) sono pressoché abbandonate. Lo stesso piano del parco, pagato e approvato dalla Provincia, giace inattuato nei cassetti. L’unica cosa che i nostri amministratori sono riusciti a fare è un altro ente che non funziona – dice Parodi –: il Consorzio per la gestione del Parco interprovinciale di Montioni, istituito tre anni fa e totalmente inattivo. Poltrone che finora non sono servite a niente. Che bisogno c’era di fare un altro ente quando c’era già la Società dei Parchi, che costa cara ai Comuni e che poteva gestire anche la maggior parte delle attività di Montioni? Dovrebbe essere un vanto per il Comune di Suvereto e per la Val di Cornia, invece sembra un vecchio dimenticato. Uniti per Suvereto – conclude la nota – propone che i sindaci prendano l’iniziativa e di presentare subito un programma delle cose da fare per Montioni».
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