Sicurezza
Conferenza sul futuro dell’ospedale
PIOMBINO. Un nuovo ospedale in zona centro-sud per 17 mila cittadini. E nel frattempo, la riorganizzzazione della rete ospedaliera dell’Asl 6 programmando le attività nei tre presidi
PIOMBINO. Un nuovo ospedale in zona centro-sud per 17 mila cittadini. E nel frattempo, la riorganizzzazione della rete ospedaliera dell’Asl 6 programmando le attività nei tre presidi (Cecina, Piombino e Portoferrario) come se fossero uno solo.
E’ questa la proposta della Uil funzione pubblica che la presenterà ufficialmente oggi a partire dalle 9,30 nella sala riunioni di Villamarina.
L’articolazione del progetto è stata studiata da un guppo di 12 tecnici della Uil composto da medici, infermieri, oss tecnici e amministrativi dell’Asl 6 iscritti alla Uil.
Alla base della proposta c’è la necessità di rivedere l’organizzazione sanitaria alla luce dei tagli operati al Fondo sanitario nazionale che si tradurranno per l’Asl livornese in una riduzione di 25 milioni.
Per la Uil la riorganizzazione della rete in ambito di area vasta - da Massa Carrara all’Elba - comporterà che le attività dei singoli presidi ospedalieri saranno attribuite in base alla quantità e alla complessità della casistica seguendo il principio di buone e sicure pratiche sanitarie e dal criterio dell’accessibilità ai servizi nell’ambito di 45 minuti di percorrenza.
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