Il dolore
«Vogliamo certezze in più sull’ecomostro»
PORTOFERRAIO. «Va bene l’abbattimento dell’ecomostro, ma vogliamo capire anche cosa succedrà dopo». A chiederlo, attraverso una lettera inviata al sindaco di Marciana Anna Bulgaresi, è il capogruppo...
PORTOFERRAIO. «Va bene l’abbattimento dell’ecomostro, ma vogliamo capire anche cosa succedrà dopo». A chiederlo, attraverso una lettera inviata al sindaco di Marciana Anna Bulgaresi, è il capogruppo di Marciana col sorriso Pasquale Berti. L’intervento del consigliere di minoranza arriva dopo alcuni giorni dall’annuncio del sindaco, durante una conferenza stampa in Regione, della demolizione dell’ecomostro di Procchio. Demolizione che inizierà il prossimo 2 luglio.
«Ma al di là dei tanti comunicati stampa sull’abbattimento dell’ecomostro di Procchio, per il quale, se vero, esprimiamo la nostra felicità, chiediamo e vorremmo, da tempo, delle certezze in più. Ci risulta infatti che non siano ancora cominciate le trattative per l’ acquisto del manufatto da demolire e qualcuno mormora di compensi edilizi ai proprietari. Ci preoccupa, e non poco, anche la futura destinazione urbanistica dell'area interessata».
Va bene l’abbattimento, insomma, ma per Berti il sindaco deve chiarire in fretta anche cosa intende fare dopo che le ruspe avranno fatto il loro dovere. «In questo particolare e difficilissimo momento economico – dice Pasquale Berti – preoccupano anche i lavori di demolizione per la durata ed i rumori.
Il periodo coinciderebbe con la piena stagionalità, e se quanto si paventa corrisponde al vero, si avrebbero sicuramente gravissimi danni alla già debole economia turistica ed alle attività ad essa collegate: spiagge, alberghi, commercio in genere. Gli imprenditori turistici sono già in forte allarme».
Anche per questo Berti ha sollecitato i consiglieri regionali dell’ Udc ad interessarsi a al problema.
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