Finanza
«Quei dossi a San Carlo non rispettano il Codice»
Davide Bezzini, segretario del circolo sanvincenzino di Fli (Futuro e Libertà), interviene sul caso dei sovrappassi pedonali di via del Castelluccio
SAN VINCENZO. Davide Bezzini, segretario del circolo sanvincenzino di Fli (Futuro e Libertà), interviene sul caso dei sovrappassi pedonali di via del Castelluccio.
«Le modifiche apportate ai dossi dall’amministrazione – sostiene Bezzini – non risultano essere ancora quelle previste dal Codice, né quelle previste dalle delibere 357 e 358 del 2 dicembre 2011. Mancano l’illuminazione, la vernice ad alta visibilità e gli occhi di gatto, non sono rispettate le altezze e le profondità, senza contare che il Codice della strada vieta l’impiego dei dossi sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati in servizi di soccorso e pronto intervento. Non comprendiamo l’opera che, per volontà di alcuni sparuti cittadini, mette in seria difficoltà e in pericolo l’intera comunità sancarlina e chiunque si avventuri su tale strada. I politici e i tecnici del Comune dovrebbero recarsi più spesso a Piombino e, magari, scattare qualche foto ai dossi di Fiorentina, per prenderli ad esempio».
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