Il dolore
Calci e pugni a un carabiniere, arrestato
Il militare intervenuto a Suvereto per sedare un litigio gli aveva chiesto i documenti: in carcere per tentato omicidio
SUVERETO. Un maresciallo dei carabinieri è finito all’ospedale per i calci e i pugni subìti da un cittadino eritreo di 39 anni: l’uomo è ora in carcere alle Sughere, arrestato con le accuse di tentato omicidio, resistenza e lesioni aggravate. L’episodio ieri pomeriggio intorno alle 16: secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’eritreo è entrato in un giardino privato tentando di portarsi via un pastore maremmano che sosteneva essere di sua proprietà.E’ nata subito un’animata discussione col padrone di casa (e del cane) che ha chiamato il 112. Sul posto è arrivato un maresciallo dei carabinieri che ha chiesto i documenti all’eritreo, il quale si è rifiutato iniziando a spintonarlo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
