Lutto
In centro solo i pedoni Nuovi divieti anti traffico
Interessate dal provvedimento vie e piazze tra le più frequentate dai cittadini L’assessore Murzi: «Un’esigenza precisa della città. Contiamo di fare presto»
PIOMBINO. Da Ztl ad Apu. Ovvero da “Zona a traffico limitato” a “Area pedonale urbano”.
Il che significa interdizione totale al passaggio di veicoli, con le naturali eccezioni dei mezzi di soccorso, diquelli della polizia e dei mezzi riservati ai disabili.
Oltre, naturalmente, alle biciclette.
Il provvedimento riguarda una parte importante del centro della città, poiché si tratta di alcune tra le vie e le piazze più frequentate dei cittadini: piazza Cappelletti, innanzitutto, e poi la piccola via del Teatro, per passare a via Ferrer, nel tratto compreso dall'intersezione con via Costa fino a quella con corso Italia.
Infine piazza Gramsci, nel punto che va dall'intersezione con via Lombroso fino al civico 38 di corso Italia, compresa l'area davanti al civico 1 della stessa piazza Gramsci.
Tutte aree dove fino ad oggi i mezzi potevano circolare liberamente, a patto che fossero autorizzati e che rispettassero determinate fasce orarie.
Approvato il nuovo provvedimento, questo genere di circolazione non sarà più possibile, salvo in quei casi eccezionali – per esempio in occasioni di traslochi – in cui i veicoli avranno ricevuto particolari permessi da parte della polizia municipale.
«Quella di ampliare l'area pedonale urbana è una scelta precisa della nostra amministrazione – spiega Elisa Murzi, assessore al decoro – La stessa scelta che ci ha indotto, alcuni mesi fa, a escludere corso Italia dal passaggio degli autobus. Pedonalizzare il centro per corrispondere un'esigenza precisa della città, che in questo modo viene sottratta a tutte quelle operazioni di carico e di scarico che in quelle strade si svolgevano spesso in maniera indiscriminata».
Attenzione, però: fin tanto che le strade e le piazze indicate non saranno contraddistinte da apposita segnaletica (non che da dissuasori, come fioriere o catenelle) il provvedimento, seppur già approvato dalla giunta, non sarà da considerarsi attivo.
«Contiamo di fare il prima possibile – chiarisce Murzi – compatibilmente con ciò che il bilancio ci impone. Se avessimo avuto maggiori disponibilità, avremmo fatto tutto questo già un anno fa. Quel che è certo è che adesso attendiamo l'arrivo dei paletti divisori, che sono già stati ordinati e che saranno simili a quelli già presenti in piazza Verdi. Poi, non appena potremmo farlo, provvederemo anche alle panchine e alle fioriere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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