Proteste
«Sembravano cani rabbiosi»
L’arbitro Luca Fuligni picchiato da due rugbisti durante una gara
LIVORNO. Episodio sconcertante e incredibile quello capitato all’arbitro nazionale di rugby, nonché noto imprenditore elbano, Luca Fuligni.
L’arbitro, mentre dirigeva la gara tra Carli Salviano e Valdisieve è stato picchiato selvaggiamente da due giocatori, infuriati in seguito ad un provvedimento disciplinare emesso dall’elbano. L’arbitro, colpito da un cazzotto al viso, ha perso i sensi e quindi è stato preso a calci all’addome e al gomito, mentre era a terra. Ha riportato delle lesioni serie a un braccio ed è stato curato in ospedale. «Mi si sono scagliati contro come cani rabbiosi – racconta ancora incredulo Fuligni – sono usciti fuori di testa quando ho mostrato a uno di loro il cartellino giallo e poi quello rosso. Ancora ora non capisco tutta questa cattiveria nonostante la squadra vincesse per 14-0. Mi sollevano solo le parole di conforto arrivate dai presidenti delle società».
La procura federale aprirà un inchiesta e Luca Fuligni potrà adire a una denuncia penale. L’episodio è avvenuto a cinque minuti dalla fine del primo tempo dopo che il direttore di gara Luca Fuligni ha ravvisato un'irregolarità del giocatore Jonil Shani ed ha estratto il cartellino giallo. Anzichè accomodarsi dietro i pali avversari, come da regolamento, per i dieci minuti di espulsione temporanea, il giocatore ha inveito pesantemente contro l’arbitro che, quindi, lo ha espulso. Shani è passato dalle parole ai fatti e ha colpito con un pugno il direttore di gara che a quel punto ha sospeso la partita. Ma il pestaggio è continuato, con l’intervento anche del fratello Margil Shani che ha colpito Fuligni con alcuni calci.
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