Il Tirreno

I SINDACATI

«Confermate nei bilanci esenzioni e tutele sociali»

 Con la redazione e l’approvazione dei bilanci (manca solo quello di Suvereto) i Comuni della zona sono tornati a sottoscrivere anche gli accordi con i sindacati Cgil, Cisl, Uil e con i

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PIOMBINO. Con la redazione e l’approvazione dei bilanci (manca solo quello di Suvereto) i Comuni della zona sono tornati a sottoscrivere anche gli accordi con i sindacati Cgil, Cisl, Uil e con i pensionati e della funzione pubblica, relativamente alle tutele di tipo sociale.

«In tutte le realtà – spiega in una nota Giuseppe Bartoletti, segretario della Cgil – abbiamo dovuto affrontare una consistente riduzione di stanziamenti e risorse, che limitano la possibilità di dare risposte ancora più esaurienti ai bisogni dei cittadini. D’altro canto la situazione generale nella quale si collocano gli accordi è certamente una fra le più difficili di questi ultimi anni».

«La costante riduzione del potere d’acquisto di salari e pensioni e la ridotta capacità di spesa del Governo che limita l’azione della struttura produttiva del paese – dice Bartoletti – fa si che aumentino le difficoltà per le fasce più deboli della popolazione. In questo quadro i Comuni sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più difficile nell’erogazione dei servizi alla persona e nel sostegno economico alle famiglie. È in ragione di questa difficoltà che le parti hanno concordato sull’opportunità di consolidare e qualificare la contrattazione sociale territoriale sui temi della coesione e dello sviluppo locale».

Ecco dunque che in tutti i comuni della Val di Cornia è stata concordata una fascia di esenzione dall’Irpef sotto i 13/15mila euro annui di reddito, sull’addizionale comunale. «I Comuni – spiega ancora la nota del sindacato – si sono impegnati a non aumentare le imposte comunali sui servizi erogati, salvo alcuni casi che verranno adeguati, per legge, agli aumenti Istat. Vengono confermate tutte le esenzioni legate al reddito (ticket, Tia, fondo utenze Enel, acqua, emergenza abitativa, diritto allo studio, etc.). I Comuni inoltre – afferma ancora Bartoletti riassumendo i punti dell’accordo – si impegnano a proseguire la lotta all’evasione tributaria e fiscale e a definire progetti mirati con le Agenzie del territorio e dell’entrate, con la guardia di finanza e l’Inps , per verificare le condizioni di accesso alle prestazioni agevolate. Inoltre proseguirà la lotta all’evasione e al contrastare il mercato parallelo degli affitti in nero».

«Questi sono solo alcuni degli interventi che sono stati concordati – conclude la nota – per far sì che a livello di territorio, pur dentro una difficoltà oggettiva, prosegua l’attenzione e il sostegno alle famiglie e ai soggetti più deboli, che con la crisi che sta imperversando aumentano sempre di più».

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