Il Tirreno

«Nessun progetto per il settore turistico»

«Nessun progetto per il settore turistico»

Sel polemizza sulla tassa di soggiorno e sulla scelta di togliere la gestione dei parcheggi alla Parchi

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «L’approvazione del regolamento dell'imposta di soggiorno e l'ordine del giorno presentato nel Comune di Suvereto confermano e rafforzano le nostre preoccupazioni». Così si esprime il circolo Cento Passi di Sinistra, ecologia e libertà: «le entrate derivanti dalla tassa di soggiorno, non saranno finalizzate tutte al settore turistico, su cui non esiste alcun progetto – sostiene Sel – Anzi l'unica cosa certa è che solo una parte andrà a ricoprire la mancata entrata derivante dalla gestione dei parcheggi alla Società Parchi, il resto andrà nelle casse dei Comuni, per imprecisate finalità. Gli introiti della tassa, di fatto serviranno a ricoprire altre voci di bilancio del Comune e la cosa più grave, come è scritto testualmente nel Regolamento dell'imposta di soggiorno, è che la misura dell'imposta sarà di pertinenza della giunta e non motivo di confronto e verifica con gli stessi operatori del settore e quindi del consiglio comunale»

Per Sel «la scelta che si è fatta, togliendo i parcheggi alla Parchi, la rendono sempre più dipendente dalle casse dei Comuni, rappresentandola quasi come un peso anziché il fulcro dello sviluppo turistico della zona, come il sistema dei Parchi rappresenta e deve rappresentare ancora di più; o, cosa assai più grave, diventare, ridimensionata e in una nuova veste organizzativa, occasione per futuri incarichi istituzionali e non».

Riguardo all'ordine del giorno presentato dalla maggioranza Comunale a Suvereto, la lettura di Sel è che «di fatto si invitano tutti i Comuni della Val di Cornia a impegnarsi per la predisposizione di un progetto vero e proprio di marketing territoriale, non si capisce cosa significhi, anche attraverso una riorganizzazione della Società Parchi. E si chiede ai sindaci e alle giunte della Val di Cornia, di dotarsi di uno strumento istituzionale, capace di garantire a livello comprensoriale una programmazione più efficace delle politiche di promozione turistica, indicando, nel Comune di San Vincenzo, il Comune capofila nell'ambito della promozione turistica del territorio». Secondo Sel di tratta del «sovrapporsi al soggetto Società Parchi a cui di fatto, erano demandati questi compiti. Occorre, invece, a nostro avviso, rafforzare e rilanciare, su basi nuove, la Società Parchi e non costruire nuovi soggetti che di fatto, insieme alla sua non più autosufficienza finanziaria, la porterebbero a un graduale e inesorabile decadimento».

Infine Sel propone una riflessione: «Forse questo nuovo strumento istituzionale, nasce con obiettivi e finalità che vanno ben oltre la ricerca di un progetto di marketing territoriale? E' una riflessione che facciamo e che rivolgiamo agli stessi operatori del settore, a tutti coloro che credono ancora nell'importanza del sistema dei parchi e hanno detto no, con forza, all’applicazione della tassa di soggiorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze