Sicurezza
Occhio alle truffe on line e alle false accuse di reato
PIOMBINO. Che le truffe on line siano al’ordine del giorno è cosa risaputa, ma che adesso si debba pagare per inattendibili denunce o intimazioni scritte con falso tono giuridico, è troppo. Quindi...
PIOMBINO. Che le truffe on line siano al’ordine del giorno è cosa risaputa, ma che adesso si debba pagare per inattendibili denunce o intimazioni scritte con falso tono giuridico, è troppo.
Quindi prima di saldare una sanzione inesistente accertatevi del fatto senza essere intimoriti da quello che compare scritto sul vostro schermo una volta acceso il computer. Il fatto sta in questi termini: una volta collegati a internet, come hanno spiegato molti venturinesi, ecco che compare un messaggio che invita l’utente a versare all’incirca 100 euro per veder estinto un reato non commesso.
Tra i capi d’imputazione si va dalla pornografia alla pedofilia. Accuse pesanti che spesso spingono il malcapitato a pagare somme ingenti per illeciti non commessi.
Occhio dunque a queste tipologie di truffe che hanno già fatto qualche vittima. Per tutelarsi basta segnalare o denunciare l’accaduto alla polizia postale di Livorno o all’autorità più vicina e installare un buon antivirus o antispam. Perchè prevenire è meglio che pagare.
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