La manifestazione
Immobili e mutui tornano al Comune
Si ristruttura la società Patrimoniale nata nel 2007 per valorizzare, vendere i beni e abbassare gli interessi
PIOMBINO. Gli immobili che nel 2007 furono ceduti alla società patrimoniale tornano al Comune, insieme all’onere di pagamento di mutui residui per 11 milioni e 442mila euro. Una marcia indietro? La Patrimoniale (società in house controllata totalmente dal Comune), ha oggettivamente fallito uno dei compiti principali per cui era stata creata: la valorizzazione e la vendita del patrimonio comunale. La causa, secondo l’assessore alla finanze Massimo Giuliani, «non è da ricercarsi nella capacità di gestione della società, quanto nella crisi del mercato immobiliare».
Ma non è questa, comunque, la ragione principale della ristrutturazione delle società, che proprio oggi il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare. «Negli ultimi anni – spiega infatti Giuliani – il quadro della legislazione tributaria e fiscale nel quale opera la società è cambiato. In particolare è stata introdotta una tassazione sulle società partecipate che hanno interessi passivi che superano il 30% del margine operativo lordo». Insomma. oltre a pagare gli interessi alle banche, la Patrimoniale deve pagare ogni anno una tassa allo Stato. Un onere che, invece, non hanno i Comuni.
Ecco dunque la ragione fondamentale della nuova operazione. I beni per un valore di 9 milioni e 353mila euro torneranno ad essere gestiti dal Comune che continuerà a pagare i mutui allo stesso tasso d’interesse ricontrattato a suo tempo dalla società Patrimoniale.
Un fallimento? «Tutt’altro – sostiene Giuliani – la Patrimoniale ci ha fatto risparmiare tanti soldi. Ed ecco i conti che stamani l’assessore presenterà al consiglio comunale
Le progettazioni. È stato calcolato in 193mila euro il risparmio ottenuto nelle progettazione e direzione dei lavori di opere pubbliche affidato alla patrimoniale, che ha speso 267.500 euro per la progettazione della scuola elementare di Riotorto, 13.855 per la progettazione e 52.894 per la direzione dei lavori alla Lega navale, 374mila per la nuova piscina.
Le gestioni. La Patrimoniale, dal 2007 ad oggi, ha raddoppiato le entrate per la riscossione della lampade votive al cimitero, passate da 43.148 euro a 83.617. Il passaggio dalla gestione dal concessionario privato alla Patrimoniale ha fatto passare anche le entrate del servizio di affissione dai 183mila euro del 2009 alle 246mila 357 dell’anno scorso.
La Patrimoniale incassa poi come aggio 290 mila euro dalla gestione dei parcheggi, per la suo gestione spende 90mila euro. «L’acquisto dei parcometri urbani dalla Cis – precisa l’assessore Giuliani – ci permeterà di risparmiare quest’anno 140mila euro.
Ruiscossione crediti. «Assumendo direttamente la riscossione dei crediti (Ici, sanzioni, amministrative, ecc.) – sostiene Giuliani – abbiamo ottenuto un notevole risparmio e una maggiore certezza di riscossione rispetto a quando il servizio era svolto da società private».
I mutui. La ricontrattazione dei mutui era una delle principali missioni della Patrimoniale. Il Comune, che prima pagava un tasso del 6,9% ha ricontrattato direttamente con Unicredit mutui per 28 milioni, ma per una parte, per clausole contrattuali, non poteva farlo. La Patrimoniale ha quindi ricontrattato nel 2007 con Mps un mutuo per 11,5 milioni, garantito da una fidejussione del Comune. ad un tasso variabile del 3,69% estinguendo 163 mutui precedenti. Nel 2008, col sopraggiungere delle crisi, è stato deciso di stipulare un contratto “collar”, un’assicurazione per mettersi a riparo da eventuali rialzi. Qualche anni questo ha consentito di risparmiare, in altri la Patrimoniale ha dovuto pagare qualcosa in più del 3,69%.
Sono state fatte tuttavia delle proiezioni del risparmio ottenuto. Se i mutui non fossero stati ricontrattati, il Comune avrebbe dovuto pagare 3 milioni 2 226mila euro di interessi e 2 milioni e 273mila di quota capitale. Il muti della Patrimoniale con Mps ha invece consentito di risparmiare un milione 141 mila euro d’interessi e 337mila di quota capitale.
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