Il Tirreno

«Ciumei ha preso un abbaglio elettorale»

«Ciumei ha preso un abbaglio elettorale»

Orsini replica dopo i sospetti sulla raccolta firme per il Comune unico. Ma il sindaco: «Confermo tutto»

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PORTOFERRAIO. «Ciumei? Forse ha preso un abbaglio elettorale». Gabriele Orsini, portavoce del comitato per il Comune unico dell’Elba risponde in questo modo al sindaco di Marciana Marina che ha dichiarato di nutrire sospetti sulla regolarità nella raccolta delle sottoscrizioni, appena consegnate in Regione.

«Quelle parole sono un insulto, sia alla partecipazione democratica dei cittadini, sia all’impegno appassionato di tanti volontari che, in condizioni a volte difficili anche per le condizioni climatiche e per l’ostilità di alcuni sindaci, hanno raccolto le firme di ben 5767 cittadini, tutte all’Elba e quasi tutte elbane. E tutte liberamente e consapevolmente apposte».

Secondo il comitato le esternazioni di Ciumei sono legate a doppio filo alle prossime elezioni. «Ma non creda di ritardare con la sua azione denigratoria la procedura avviata in Regione con la consegna delle firme – ribatte Orsini – se il sindaco ha qualcosa da obiettare sul progetto del Comune unico siamo pronti al dibattito, ma non tolleriamo assolutamente che qualcuno metta in dubbio la correttezza dei nostri comportamenti e la valenza dell’azione di partecipazione democratica che la proposta di legge d’iniziativa popolare da noi sottoposta alla firma degli elettori elbani rappresenta».

La replica di Orsini viene rispedita al mittente dai contrari al Comune unico ed in particolar modo dal sindaco Andrea Ciumei. Del resto il Comune di Marciana Marina ha messo per iscritto le perplessità sulle modalità di raccolta delle firme attuata dal comitato, con una delibera votata in Consiglio comunale. Ciumei resta fermo nella propria posizione e, anzi, rincara la dose sollevando dubbi sulla funzione che svolgerebbe il commissario straordinario, una volta portati a scioglimento i Comuni. «Il commissario unico avrà il potere di stravolgere piani strutturali e regolamenti, a suo piacere e per un periodo anche molto lungo – sostiene Ciumei – le perplessità espresse al riguardo da un tecnico super partes quale è il professor Balducci avrebbero dovuto far capire a chi di dovere che c’era la necessità di riflessione e ripensamenti». La partita sul Comune unico, insomma, è aperta e il fronte dei contrari promette battaglia. «Chi pensa di ottenere la fusione dei comuni sappia che, se si continuerà con queste modalità – sostiene Ciumei – per ostacolarla useremo tutti i mezzi che la democrazia ci consente. Non esclusa l’attivazione di un contenzioso legale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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