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per gli ALLUVIONATI

In arrivo le esenzioni per lo scuolabus e il servizio mensa

In arrivo le esenzioni per lo scuolabus e il servizio mensa

 Dal pagamento dell’Imu non si scappa, ma quasi sicuramente il Comune concederà l’esenzione da scuolabus e mensa per i bambini famiglie alluvionate. Continua la scontro a Campo sull’i...

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MARINA DI CAMPO. Dal pagamento dell’Imu non si scappa, ma quasi sicuramente il Comune concederà l’esenzione da scuolabus e mensa per i bambini famiglie alluvionate.

Continua la scontro a Campo sull’imposta municipale unica. A qualche giorno dal consiglio comunale in cui verrà stabilita l’entità della nuova tassa sugli immobili, peraltro già ufficiosamente definita dal sindaco Segnini con il 4 per 1000 per le prime case e l’8,6 per 1000 per le seconde abitazioni, non si placano le schermaglie fra i membri dei vari gruppi consiliari.

In testa c’è l’ex assessore alla portualità Alessandro Dini, “scaricato” ad agosto dal primo cittadino campese a causa di uno screzio con il collega ai lavori pubblici Fausto Carpinacci. All’indomani dell’incontro fra l’amministrazione e i cittadini, alla presenza del governatore della Regione Enrico Rossi, Dini ha chiesto a Segnini di abolire l’Imu per gli alluvionati che avessero subito più di 7.500 euro di danni. Una richiesta che è stata definita «impraticabile» dal sindaco in un intervento proprio al Tirreno. Ma Dini torna alla carica. Secondo il consigliere anziano la tassa non è in discussione, ma il Comune dovrebbe prima essere in grado di prevedere la sua quota e poi quella da versare allo Stato, in modo da cancellare l’Imu almeno a chi ha subìto più danni dalla “bomba d’acqua” del 7 novembre.

Nelle casse del Comune andranno i proventi derivanti dalle seconde e terze case, mentre al governo Monti spetta la quota pagata per le prime abitazioni. La richiesta di Dini, secondo il sindaco Segnini, risulta molto difficile da soddisfare, dato che le amministrazioni pubbliche impongono certi iter burocratici, che a volte non sono semplici.

Per questo il sindaco di Campo nell’Elba, pur approvando l’idea di Dini, è costretto a bocciarla a causa della sua complessità, ribadendo che «nel caso è giusto discuterne nelle sedi opportune».

D’accordo col sindaco anche il consigliere di minoranza Lorenzo Lambardi, che potrebbe però richiedere una proroga all’applicazione della nuova tassa che prenderà il posto dell’Ici.

Il gruppo di “Alleanza per Campo” ci sta pensando, ma i membri vogliono essere sicuri al 100% della fattibilità della loro proposta.

È invece quasi certo che durante il prossimo consiglio comunale verrà deciso di esentare tutte le famiglie alluvionate dal pagamento della mensa e dello scuolabus. Una boccata di ossigeno per le famiglie che hanno subito danni in seguito all’alluvione e potranno così risparmiare spese familiari.

Ma non è solo alle famiglie che il Comune sta pensando. Sono previsti anche alcuni incentivi ad hoc per le imprese, che in questi giorni si sono lamentate con le banche per l’aumento incontrollato dei tassi di interesse applicati sui prestiti post-alluvione.

Stefano Taglione

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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