Il dolore
Fiume Cornia a secco, acqua a rischio razionamento
Scatta l’ allerta per l’emergenza idrica. Geri (Cia): «Bisogna scegliere colture più prudenti»
In Val di Cornia è scattato lo stato di allerta per l'emergenza idrica.Non piove da mesi, al momento precipitazioni consistenti non sono previste, il fiume Cornia così a secco da anni non si era mai visto.
Torna alla memoria la drammatica estate del 2003, quando la siccità mise in ginocchio l'intera Toscana e fu dichiarato lo stato di calamità.
A far scattare l'emergenza idrica sono stati più fattori. «La diminuzione della portata della sorgente, l'abbassamento dei livelli di falda, la perdita dell'acqua dalla rete di distribuzione (circa il 20%), l'andamento stagionale caratterizzato dalla scarsità di precipitazioni – spiega Marino Gero della Cia - Senza l'arrivo di grandi piogge la prospettiva è quella di un'estate di razionamenti d'acqua in tutto il territorio del suo bacino».
Di pari passo alla diminuzione delle piogge sono andati aumentando i consumi della risorsa idrica, prelievi non solo agricoli, ma anche industriali e idro-potabili, con conseguente abbassamento ed incapacità di ricarica della falde.
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