Sicurezza
Vini elbani in bella mostra al Vinitaly
PORTOFERRAIO. I Vini delle piccole isole entrano a testa alta, e riuniti nello stesso spazio espositivo, al prestigioso meeting di Vinitaly, nella celebre quattro giorni di eventi, rassegne,...
PORTOFERRAIO. I Vini delle piccole isole entrano a testa alta, e riuniti nello stesso spazio espositivo, al prestigioso meeting di Vinitaly, nella celebre quattro giorni di eventi, rassegne, degustazioni e workshop, al via oggi a Verona.
Un rituale appuntamento del vino italiano e internazionale che vedrà salire sul palcoscenico i nettari più importanti, tra cui anche quest’anno si faranno notare i prodotti di cantine elbane, del Giglio e di Capraia.
«In tutto sono 17 le aziende dei territori insulari minori che si presentano nel medesimo stand, nella città di Romeo e Giulietta – fa notare Marcello Fioretti presidente del consorzio di tutela dei vini doc elbani – è questa una delle principali novità dell’appuntamento. Faremo scoprire a tutti anche un'ulteriore fiore all’occhiello: l’Elba dal 1 marzo dispone dell'Aleatico docg, l'unico vino passito in Toscana entrato nell’elite dei vini pregiati».
Ovviamente saranno presenti sugli scaffali i vini tipici Ansonica, bianchi e rossi doc e tutti gli altri, assieme anche ai vini delle aziende gigliesi che sono due (Fontuccia e Altura) e per Capraia sarà presente La Piana.
Le aziende elbane presenti sono l’Acquabona, Cecilia e La Fazenda. Tanti altri produttori vengono dall'Arcipelago Campano e da quello delle Eolie, dalle isole del Sulcis e da Pantelleria per presentare un aspetto unico, complesso e frazionato della nostra viticoltura. L’idea di un sistema, auspicato da anni da parte di alcuni dei vignaioli delle isole minori, si è concretizzata sulla spinta emotiva data dalla recente pubblicazione del libro “Il vino e il mare” di Andrea Gabbrielli.
Stefano Bramanti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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