Sicurezza
Con il Teatro dell’Aglio tra fantasmi e ironia
Applausi al Concordi di Campiglia per il gruppo di attori e teatranti locali che hanno proprosto l’opera di Oscar Wilde. Stasera ultima replica
CAMPIGLIA. Le luci si spengono, e nel brusio tipico dei secondi precedenti all’inizio della rappresentazione, appaiono loro: un manipolo di figure che escono dall’oscurità, avvolgendo la sala. Chiusi in una mantella nera, incappucciati, i misteriosi personaggi svelano mani e viso bianchi. Maschere fisse e inquietanti che osservano, mani pallide che si muovono accarezzando l’aria, sfiorando lo spettatore. È un inizio che prende vita nella realtà quello de “Il Fantasma di Canterville”, spettacolo organizzato dal Teatro dell’Aglio al Concordi di Campiglia.
Gli spiriti piombati in sala lasciano posto alla nascita della rappresentazione sul palcoscenico. Una performance che si muove tra musica contemporanea e visioni cinematografiche, di fronte a un sipario appena accennato, che offusca voci, movenze e facce, sino a quando anche l’ultima barriera cade, lasciando scoperto il palco. Comincia così lo spettacolo tratto dall’opera di Oscar Wilde, riadattato in chiave moderna da Chiara Migliorini. Una versione innovativa che mantiene l’anima di un ingegno antico, un’ironia sottile che scopre impietosamente limiti e difetti della natura umana, attraverso l’avventura di un “povero” fantasma inglese alle prese con una famiglia statunitense gretta e volgare.
Ad eccezione della figlia Virginia, unica figura sensibile in un mare di ottusità. La ragazza è l’ago della bilancia tra due mondi incompatibili, in un contesto che rende lo stato onirico del fantasma decisamente preferibile alla realtà priva di poetica del resto della famiglia. Tra smartphone e porte cigolanti, catene rumorose e l’infinito campionario Pinkerton, nasce e muore una parabola delicata e pungente sull’essere umano.
Questi gli attori: Valentina Brancaleone, Sergio Cini, Delia Demma, Daniele Gargano, Loretta Mazzinghi, Giusy Mazza, Francesca Palla, Michele Paoletti, Laura Passarella, Fiorenza Rafanelli, Sandro Sandri. Fra gli interpreti nota di merito a Michele Paoletti, nel ruolo del figlio svagato e irriverente Washington. Paoletti, già apprezzato nello spettacolo “Caligola”, regala un ruolo divertente e accattivante, mostrando un’ottima vena ironica, dopo l’intensa e vibrante recitazione dell’imperatore.
Stasera l’ultima replica, alle 21,30. Biglietti: 17,50 euro - ridotto 14 - secondi posti 12,50 euro - gruppi 10 euro, studenti 8. Prenotazioni: 0565 837028.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
