La manifestazione
«Eolico, state tranquilli sarà un bene per tutti»
La Wkn fa affiggere in città manifesti rivolti ai cittadini: «Siamo ottimisti La bocciatura di Campiglia? Solo un incidente del capogruppo di maggioranza»
PIOMBINO. «Lettera aperta ai cittadini della Val di Cornia». Questo il titolo che apre il manifesto firmato da Wkn Italia. Locandine apparse in questi giorni in diversi punti della città.
Una scelta di comunicazione che l’azienda, specializzata nella realizzazione di prodotti energetici, ha adottato per “parlare” direttamente alla popolazione. Il contenuto della lettera riguarda il progetto del “Campo eolico Venturina”, che coinvolge i Comuni di Campiglia e Piombino, per l’eventuale installazione sul territorio rispettivamente di dieci e di sette pale.
Diciassette generatori Vestas v90 da 2mw di potenza ciascuno, alti 100 metri, per un impianto che dovrebbe occupare complessivamente un’area di circa 4 ettari. Il progetto, ad oggi in esame alla Regione, ha già creato dibattiti, dubbi e qualche no. Come quelli della Cia (Confederazione italiana agricoltori) e di Legambiente, oltre alla bocciatura del consiglio comunale per Campiglia.
Ma aAnche se su questo punto per la Wkn le cose non sono così chiare. «I feedback sulla politica locale, provinciale e regionale che abbiamo avuto in questi ultimi giorni ci rendono ottimisti – afferma Mario Presti, amministratore delegato Wkn – Abbiamo appurato che per quanto riguarda Campiglia si è trattato di un incidente del capogruppo, e che la maggioranza non ha una posizione negativa sul progetto».
C’è dunque fiducia da parte della Wkn per un piano di lavoro che considera in linea con tutti i requisiti richiesti dalla legge. «Da multinazionale leader mondiale, siamo convinti di aver preparato un progetto valido – spiega Presti – Sicuramente ci aspettavamo l’interesse della cittadinanza, dei politici e degli altri enti; in questo senso siamo sempre stati disponibili al confronto. Ci ha però sorpreso l’atteggiamento di alcuni gruppi sindacali e politici che hanno espresso dati non corretti».
Ecco allora l’idea dei manifesti. Una comunicazione diretta alla cittadinanza, una risposta alle critiche ricevute e ritenute difettose. «Sia chiaro, non è un attacco a nessuno – continua Presti – Ma solo uno strumento per cercare di mettere in chiaro i dettagli del progetto, compreso l’impatto sulle aree agricole. Inoltre c’è tutta la volontà da parte nostra di riprendere quanto prima un dialogo con tutte le figure in gioco».
Dettagli del progetto che si possono trovare sia sul sito www.eolicoventurina.it che sul portale della Regione. Al di là dell’ottimismo mostrato dalla Wkn restano tutti i dubbi del caso, comprese le incertezze sulla tempistica. «Ci aspettiamo tempi lunghi – spiega il responsabile operativo Massimo Battaglia – La legge, dalla presentazione del progetto, prevede 180 giorni, al netto però delle sospensioni. Tengo a sottolineare comunque l’opportunità per il territorio, di fronte a un forte investimento privato, positivo anche a livello occupazionale».
Presti assicura che «c’è stata molta attenzione alla collocazione delle pale, per rispettare tutte le richieste, di distanza, di densità abitativa. Dispiace constatare un blocco sulle reali prospettive dell’impianto eolico. È necessario pensare in prospettiva e puntare sulle rinnovabili; si deve cominciare a lavorare anche sul risparmio energetico nelle città. L’impianto previsto in Val di Cornia avrebbe una durata di 20 anni, ed è completamente reversibile. L’unico impatto perciò è quello visivo».
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