Italia
«Non comprate quel traghetto»
Ballini (Pd) sulla “Lora D’Abundo”: troppo grande per Rio Marina
RIO MARINA. «Quella nave non fa per Rio Marina». A sostenerlo è il Partito Democratico di Rio Marina e Cavo, che chiede alla Regione Toscana, e più specificatamente all'assessore Ceccobao, di opporsi formalmente all’acquisto del traghetto Lora D’Abundo, che dovrebbe essere destinato alla linea che collega il porto di Rio Marina a quello di Piombino, da parte della compagnia Toremar.
«I motivi della nostra richiesta – spiega Dario Ballini, segretario di zona del Pd – vanno ricercati nelle caratteristiche strutturali di tale vettore che riteniamo insostenibili sia per i lavoratori Toremar che per la situazione a terra che interessa la zona del porto nel nostro comune. La Lora D'Abundo è infatti un vettore monodirezionale, sprovvisto sia di cucina e che di cabine per il personale, più lungo del braccio di molo su cui dovrebbe attraccare e inoltre ha una capienza del garage pari al doppio di quella del Planasia. Dove sosteranno in attesa dell'imbarco tutte queste macchine (o camion)? Di certo non lungo il porto che di fatto è a senso unico di circolazione».
Secondo Ballini La Lora è sproporzionata rispetto alle caratteristiche dell’approdo piaggese. «E sarebbe anche inaccettabile che venisse usato il parcheggio del Sasso per far attendere chi deve imbarcare, anche se per le esigue dimensioni di quello stesso parcheggio, il problema non sarebbe certo risolto. La situazione parcheggi in estate è già tragica di per sé. E che dire poi del traffico nel centro del paese? Già adesso in occasione delle partenze/arrivi la circolazione è congestionata. Figuriamoci dopo».
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