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Lavoro e precarietà nella quarta edizione del Premio Leoncini

Lavoro e precarietà nella quarta edizione del Premio Leoncini

PIOMBINO. Da un celeberrimo verso di Ungaretti ad uno dei temi attuali più caldi. «Si sta come d’autunno...Lavoro precario, vita precaria: c’è un futuro senza diritti»? La quarta edizione del premio...

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PIOMBINO. Da un celeberrimo verso di Ungaretti ad uno dei temi attuali più caldi. «Si sta come d’autunno...Lavoro precario, vita precaria: c’è un futuro senza diritti»? La quarta edizione del premio Leoncini, concorso letterario organizzato dall’associazione nazionale Ruggero Toffolutti, è dedicata a questo tema.

Anche stavolta la manifestazione, patrocinata dalla Provincia, dai Comuni del comprensorio, Parchi Val di Cornia e Unicoop Tirreno e realizzata con la collaborazione dei familiari di Giorgio Leoncini, si articola in tre sezioni: fumetto, poesia, narrativa.

Il concorso è riservato ai ragazzi del triennio delle superiori di tutta Italia. Le opere dovranno pervenire entro il 30 giugno e saranno esaminate da una giuria presieduta dal direttore del Tirreno, Roberto Bernabò. Insieme a lui lavoreranno Jacqueline Magi (magistrato e scrittrice), Pape Diaw (rappresentante comunità senegalese toscana e lavoratore precario nel settore sociale), Simone Giusti (scrittore), Giovanni Bottaro (poeta), i fumettisti Massimo Panicucci e Alessandra Mastroleo, Ado Grilli (Arci Lampadiere), Fabrizio Callaioli (giuslavorista) e le figlie di Giorgio Leoncini, Camilla e Martina (nella foto con Simone Giusti durante la premiazione dello scorso anno). L’associazione organizzatrice sarà rappresentata dalla presidente, la giornalista Valeria Parrini, da Matteo Toffolutti e da Silvia Riparbelli.

La cerimonia finale si svolgerà al Castello nel pomeriggio del 22 settembre prossimo, in occasione del 13esimo anniversario della morte. Acuto e brillante, Leoncini è stato un esponente di spicco nel panorama politico e istituzionale del comprensorio, facendo dei diritti, soprattutto a favore dei più deboli, un elemento distintivo della propria militanza.

Ciascun vincitore delle tre sezioni del premio che gli viene dedicato, riceverà un assegno di 500 euro. I partecipanti avranno un attestato mentre le opere migliori saranno inserite in un’antologia edita dalla Bancarella. Ulteriori informazioni su www.ruggero-toffolutti.org/premioleoncini. Pagina facebook premioleoncini.

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