Il Tirreno

L’Itc lascia il posto a una struttura ricettiva

L’Itc lascia il posto a una struttura ricettiva

Ridotte le previsioni di ampliamento per il campeggio di Sant’Albinia: da 1.750 a 500 posti letto

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PIOMBINO. In fase di estensione del piano strutturale era stata segnalata la mancanza di alberghi in città. «Non ci pare esistano tuttavia le condizioni – sostiene il sindaco Anselmi – per realizzare grosse strutture». Il regolamento urbanistico prevede dunque piccole strutture diffuse. L’intervento più importante è senza dubbio quello previsto nell’edificio dell’Itc, nel punto più panoramico di viale Michelangelo. Una volta spostato l’istituto nel nuovo polo scolastico di San Rocco, le intere o parziali volumetrie potranno così essere destinate a strutture turistico ricettive.

Stessa destinazione per le strutture della Lega Navale del Vallone a Salivoli, anche si tratta davvero di piccole dimensioni, spostando le attuali attività nella Chiusa.

Il Comune ha invece rinunciato all’idea di spostare il museo archeologico di Cittadella a Palazzo Appiani per destinare la struttura, ereditata Dal Demanio, a struttura ricettiva. «Un’ipotesi che potremo prendere in considerazione – ha precisato Anselmi – solo qualora ci trovassimo di fronte ad una richiesta concreta di un imprenditore privato».

Sempre nel settore turistico-ricettivo il Comune ha rinunciato anche alle vecchie previsioni del Prg per il campeggio di Sant’Albinia, tuttora di proprietà comunale e in affitto ad un privato. Da 1.750 posti letto, dunque, sin passerà a 500, anche in considerazione della realizzazione del resort di Poggio all’Agnello e l’espansione del cacampeggio del Park Albratros. Nella zona di Baratti, infine, con il regolamento vengono stralciati 1.200 mc previsti dal Prg dietro la Casa del pescatore.(g.p.)

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