Il dolore
Scuole accorpate, l’asilo lascia il centro e trasloca a Carpani
Nuova mappatura degli edifici destinati all’infanzia Il Castello Magico viene unito alla materna di San Giovanni
PORTOFERRAIO. Nuova destinazione degli edifici scolastici e nuova mappatura delle scuole dell’obbligo della prima fascia.
La situazione cambierà già a partire dal prossimo settembre e all’origine del “cambiamento” c’è un piano di funzionalità e di opportunità, che dovrebbe (stando almeno nelle intenzioni degli amministratori) correggere le iniziali imperfezioni. Funzionalità e convenienza sono alla base della volontà di “accorpare” l’asilo nido “Castello Magico” al plesso della scuola materna di San Giuseppe e di trasferire l’asilo che attualmente è sistemato nell’edificio nuovo nella frazione di Carpani.
«Non è stata una scelta presa a caldo – dice l’assessore Cosetta Pellegrini – ma è stata condivisa tra dirigenti scolastici, docenti e genitori. Alcuni giorni fa è stato fatto un sopralluogo per far “vedere” come saranno le sistemazioni il prossimo anno scolastico. Dobbiamo dire che la decisione di portare il Castello Magico a San Giuseppe è stata compresa dai diretti interessati. In fondo – continua l’assessore – il plesso costruito alla Sghinghetta era stato concepito per essere un asilo nido e per l’infanzia».
Alcuni genitori che avevano i propri bambini al nido in centro storico non avevano ben visto una simile decisione, adducendo anche il motivo che, con un simile trasferimento si sarebbe arrecato un ennesimo “impoverimento” abitativo del centro storico, destinato comunque a un continuo stillicidio di occasioni per frequentarlo.
«San Giuseppe – dice Cosetta Pellegrini – ha molto più spazio di cui hanno bisogno i bambini per effettuare le varie attività di carattere scolastico. E poi non è detto che depauperiamo il centro della città. Anche perché – conclude l’assessore – in un piano dei locali andranno i ragazzi del centro giovani e altri appartamenti o saranno dati in affitto oppure venduti a privati». Intanto sono previsti in questi giorno alcuni lavori di sistemazione edilizia dei plessi e riparazioni alle infrastrutture, il tutto per cominciare nella maniera più opportuna il prossimo anno scalstico.
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