Il Tirreno

Comune unico, al voto in autunno

di Antonella Danesi
Comune unico, al voto in autunno

Venerdì il comitato promotore presenterà in Regione le firme raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare

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PORTOFERRAIO. L’ultimo atto formale il prossimo venerdì. Il comitato promotore per il comune unico all’Isola d’Elba presenterà alla Regione le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare. Si conclude in questo modo la prima fase del percorso, quella che per diversi mesi ha impegnato i volontari nella raccolta delle 5000 firme necessarie ad indire il referendum consultivo. E sono poco meno di seimila le sottoscrizioni certificate che il coordinatore del Comitato Gabriele Orsini, insieme ai tre sindaci Ruggero Barbetti, Roberto Peria e Danilo Alessi e ai rappresentati delle associazioni di categoria promotrici dell’iniziativa, presenteranno ai referenti regionali. «Si è chiuso positivamente questo primo tratto di percorso verso il comune unico – ha commentato il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria – con queste firme che i cittadini hanno apposto, dando fiducia a questo progetto, siamo in grado di indire il referendum dando la possibilità a tutti di esprimersi, per far sapere se sono favorevoli o contrari. Questo a vantaggio anche di coloro che hanno espresso contrarietà alla possibilità di un unico comune sull’Elba. Con la consultazione referendaria tutti potranno dire come la pensano». Dopo la presentazione delle firme, la Regione dovrà provvedere alla consultazione. «Chiederemo alla regione di non dilatare i tempi – continua Peria - in modo da poter indire il referendum il prossimo autunno». Ci sono tutti i tempi per aprire un dibattito importante sul territorio in cui il comitato esporrà i progetti relativi al comune unico. «A differenza di quanto afferma chi si oppone a questo progetto – annuncia il sindaco – noi, in realtà, abbiamo già dei progetti avanzati dal punto di vista amministrativo e politico. Per questo quello che ci aspetta da qui al referendum sarà un dibattito di merito su come si va a caratterizzare l’idea che poi sarà sottoposta al voto degli elbani». In pratica il comitato proporrà un progetto concreto su come sarà il comune unico se l’esito del referendum fosse favorevole. In ballo, secondo Peria che insieme ai colleghi di Capoliveri e Rio nell’Elba si è dimostrato fin da subito favorevole al comune unico, ci sono due questioni: una organizzativa, su cui tutti i soggetti promotori sono allineati, ed un’altra sulle scelte territoriali. «Secondo la mia opinione – continua Peria - l’Elba deve diventare un distretto di qualità, con il comune unico a governarlo. E’ un argomento su cui incentrare il percorso di confronto». Se l’esito della consultazione popolare dovesse essere favorevole al comune unico, la semplificazione sarà attuata già nel 2013.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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