Il Tirreno

Rossi: «Banche, fate presto per non affondare le imprese campesi

di Luigi Cignoni
Rossi: «Banche, fate presto per non affondare le imprese campesi

Allarme del governatore sui ritardi dei prestiti post alluvione. Fidi Toscana dà le garanzie, ma gli istituti non finanziano

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CAMPO. «Le imprese alluvionate hanno ragione». Questo è quanto ha affermato il presidente della Regione Enrico Rossi, riferendosi ai tempi di erogazione dei prestiti alle imprese campesi, messe in ginocchio dall'alluvione del 7 novembre scorso. In tutto si tratta di 115 imprese danneggiate che si sono già rivolte a Fidi Toscana (tra Lunigiana e Isola d'Elba) chiedendo le garanzie per l’accesso al credito per oltre 15 milioni. Circa 70 sono quelle della Lunigiana e 45 dell’Elba. Ed è proprio durante l'incontro che si è tenuto mercoledì all'hotel Barcarola di Marina di Campo che il presidente della Regione ha ascoltato numerose segnalazioni dei cittadini, che si lamentavano per le eccessive difficoltà riscontrate nell'accesso al credito.

Il presidente Rossi, commissario per la ricostruzione, ieri ha incontrato i vertici della finanziaria regionale, Fidi Toscana, per fare una verifica sulle domande presentate da parte delle imprese, i finanziamenti deliberati e quelli effettivamente erogati. «Hanno ragione le imprese a lamentarsi della lentezza con cui ricevono i finanziamenti dalle banche – afferma il presidente Rossi – esiste in effetti uno scarto troppo grande tra il numero delle garanzie concesse da Fidi e quanto effettivamente erogato alle imprese. Per questo ho invitato il direttore di Fidi Toscana, Giovanni Ricciardi, ad intervenire presso gli istituti di credito in modo da accelerare l’effettiva erogazione alle imprese».

Ad oggi, infatti, le domande presentate a Fidi Toscana dalle aziende della Lunigiana e dell'Elba sono 115, per un importo di oltre 15 milioni. Hanno ottenuto il via libera, e quindi le necessarie garanzie da parte di Fidi, i finanziamenti ad 82 imprese per 11,5 milioni. Ma gli istituti di credito hanno erogato finanziamenti solo a 22 imprese per complessivi 3 milioni. Restano in attesa del credito 62 imprese – già autorizzate da Fidi – per un importo di 8,5 milioni. «In un momento di crisi chiediamo a tutti gli istituti di credito di sostenere con la massima tempestività tutte le imprese – conclude il presidente Rossi - è indispensabile che questo accada in tempi brevi se vogliamo aiutarle a ripartire. Non c’è tempo da perdere». (lu.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa