Sicurezza
«Rifondazione non dice il vero»
Enrico Rossi replica al partito sulla privatizzazione di Toremar
FIRENZE. «Rifondazione non dice la verità». Il presidente della Regione Enrico Rossi replica dopo che il partito lo aveva accusato di usare due pesi e due misure sull’aeroporto fiorentino e la vicenda Toremar. «Le cose stanno diversamente – replica Rossi – la Regione non ha comprato quote di compagnie aeree, ma quelle di Adf, la società che gestisce l’aeroporto di Firenze, un’infrastruttura logistica a servizio della mobilità regionale e nazionale. Non siamo proprietari nè di aerei nè di navi».
Secondo il presidente un paragone è «quello delle Autorità portuali, strutture di governo dei porti, nelle quali l’istituzione pubblica esercita ruolo e poteri ben definiti, ma che nulla hanno a che vedere con proprietà delle compagnie navali che vi attraccano».
Rossi ci tiene a confermare l’importanza che il governo degli aeroporti riveste per la Regione. «Anche lo scalo elbano è importante – dice – il 28 febbraio scorso abbiamo annunciato la decisione di sostenerlo con 470 mila l’anno per garantire il pareggio di bilancio. Vogliamo far crescere La Pila sia in termini di passeggeri che di funzionalità, nell’interesse dell’isola e del turismo. In più la Regione mette subito circa 350 mila euro riqualificare l’accoglienza dell’aerostazione e 2 milioni da fondi europei per la pista e le strutture tecniche. Quanto a Toremar, tutto si può discutere e forse, a suo tempo, si sarebbe potuto fare una scelta diversa. Quanto alla coerenza, il richiamo vale per Rifondazione, che da tanti anni è parte della maggioranza che governa la Toscana».
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