Sicurezza
Il presidente perde le staffe sul tema della sanità
MARINA DI CAMPO. Qualche protesta c’era da aspettarsela. Ma in pochi avrebbero scommesso sul fatto che il presidente Rossi, il giorno del consiglio comunale aperto sull’alluvione, venisse attaccato...
MARINA DI CAMPO. Qualche protesta c’era da aspettarsela. Ma in pochi avrebbero scommesso sul fatto che il presidente Rossi, il giorno del consiglio comunale aperto sull’alluvione, venisse attaccato sull’ospedale. Eppure, fin dal suo arrivo, Rossi si è trovato di fronte una delegazione piuttosto agguerrita dei comitato pro-sanità che, con cartelli in bella mostra, lo hanno aspettato all’aeroporto della Pila, dove il governatore è atterrato intorno alle 15.
Il presidente ha schivato l’assalto infilandosi nella macchina del sindaco Vanno Segnini con un “dribbling”. Ma il botta e risposta è stato rimandatodi poco. Quasi al termine del Consiglio la responsabile del Comitato Elba Sanità, Manola Balderi, ha preso la parola chiedendo polemicamente a Rossi se il rilancio dell’Elba non dovesse passare anche da una sanità all’altezza. A quel punto Rossi, che fino a quel momento aveva dialogato con i presenti senza mai perdere la calma ha perso le staffe.
«Ora basta, sfido chiunque a trovare un’isola al mondo che ha un servizio di emergenza-urgenza più attrezzato rispetto a quello dell’Elba – ha detto Rossi – l’isola può contare su due elicotteri e, in caso di maltempo, è in piedi anche un’intesa con la Capitaneria. Inoltre stiamo cercando di risolvere anche il problema dei barellati sui traghetti. Sembra che sull’isola si ammazzi alla gente, quando in realtà il servizio di emergenza dovrebbe essere messo in evidenza quando si fa promozione sui depliant. L’isola, sul fronte dell’emergenza, sarebbe in grado di gestire anche la visita del Papa, invece non si fa altro che screditarla».
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