Sicurezza
Rimigliano, 3 mesi per il verdetto
Tempi stretti per la commissione che deve verificare la variante urbanistica della Tenuta
SAN VINCENZO. Il ricorso alla conferenza paritetica interistituzionale, deciso dalla giunta regionale per la variante urbanistica della tenuta di Rimigliano, potrebbe portare anche a una profondarevisione del progetto. In questo caso ci sarebbe la necessità di una nuova adozione, di una ripubblicazione e di una nuova approvazione del piano in consiglio comunale, cosa che comporterebbe mesi e mesi di slittamento.
Anche di questo si è discusso l’altra sera a margine del consiglio comunale sanvincenzino durante il quale è stata dibattuta un’interrogazione del Forum relativa al piano agricolo (il cosiddetto Ppmaa) collegato alla variante di Rimigliano; piano agricolo che secondo Nicola Bertini del Forum sarebbe a sua volta sbagliato.
Quella che si sta intricando sempre di più è una matassa burocratica che, tuttavia, dovrebbe iniziare a sciogliersi entro 90 giorni. «La Regione – dice l’assessore all’urbanistica Alessandro Bandini – ha 30 giorni per convocare la conferenza paritetica e 60 per espletarla. Quindi, entro tre mesi, conosceremo il futuro della Tenuta. Siamo convinti che il piano non contrasti con il Pit, ma non ci vogliamo certo sottrarre alla paritetica. I legali li abbiamo convocati non per aprire chissà quali guerre istituzionali, ma solo per verificare la legittimità del ricorso alla conferenza. Per il resto, piena collaborazione con la Regione, come è accaduto in questi anni».
Sulla possibilità di un percorso partecipativo nel caso di una riadozione del piano per Rimigliano, sia Bandini che il sindaco Michele Biagi ritengono che «dopo tanti anni di discussioni e due elezioni amministrative vinte, e dopo aver già espletato un percorso partecipativo, non c’è necessità di aprirne un altro». Per Bertini del Forum, tuttavia, il problema del piano consisterebbe proprio, oltre ai presunti errori nei contenuti, nella presunta mancanza di una partecipazione pubblica. «Se l’amministrazione – sostiene Bertini – avesse almeno provato ad organizzare un percorso partecipativo, provando a disegnare un diverso futuro e un diverso sviluppo per la Tenuta, non ci avremmo messo tutto questo tempo. Ricordo che il tempo se n’è andato non a causa dei comitati, ma in trattative private che non hanno coinvolto la popolazione. Si deve mettere la cittadinanza a conoscenza di cosa esiste nella Tenuta e di cosa vi si progetta».
Il sindaco Biagi si dice amareggiato per il rinvio alla conferenza paritetica, ma ribadisce di voler cercare ancora la collaborazione con la Regione. «Il presidente Enrico Rossi – spiega il sindaco – ci ha assicurato tempi brevi per la risoluzione della conferenza. Io mi fido. Ripeto che, per noi, non esistono contrasti con il Pit. Cosa farei se i nostri legali dovessero riconoscere l’illegittimità del rinvio del piano di Rimigliano alla conferenza paritetica? Andrei a parlare con Rossi e con l’assessore Marson per vedere insieme come uscire da questa situazione».
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