La manifestazione
Murate le porte agli ex magazzini
Erano diventati il rifugio di senzatetto. Dopo le proteste le Ferrovie intervengono
PIOMBINO. Muratura al posto delle saracinesche. Ieri mattina gli operai delle Ferrovie hanno cominciato a chiudere gli ingressi agli ex magazzini della stazione. A seguire le operazioni la Polfer e gli agenti del commissariato di Piombino
È l’immobile - inutilizzato da tempo - che un gruppo di senzatetto aveva scelto come “residenza di fortuna”. Sette, otto uomini che la notte dormivano qui, accendendo fuochi per cucinare o scaldarsi e utilizzando la pensilina come toilette.
Situazione che aveva creato grande preoccupazione negli abitanti dei palazzi a ridosso, tra via Carducci e viale regina Margherita.
L’area , del resto, sta per essere rivalutata grazie all’impegno di Comune e Regione.
Insomma dopo poteste e denunce all’autorità giudiziaria, le Ferrovie hanno deciso questo primo intervento sul vecchio magazzino.
Dentro, ormai poche cose. Grazie alla foto pubblicata sul giornale il titolare del bar “Movida” era riuscito a recuperare sedie che gli erano state rubate nell’estate 2011. Ormai erano spariti anche zaini e gli altri mobili di fortuna. Insomma nessuno “sfratto”: i senzatetto si dovevano essere già trasferiti altrove.
Da considerare che durante il giorno queste stesse persone non stanno più, come succedeva fino a poco tempo fa, sotto il colonnato della Coop di via Gori ma si sono spostati in viale Unità d’Italia al Penny market o all’Eurospin. La domenica mattina, ce ne sono due che si fermano davanti alla chiesa di Salivoli allarmando i genitori dei bambini del catechismo, visto che chiedono sì l’elemosina ma sono spesso ubriachi.
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