Attenzione
Giannoni a “Presunto colpevole”
In tv il caso del venturinese incarcerato ingiustamente per mafia
VENTURINA. “Presunto colpevole”, questo è il titolo del nuovo programma televisivo in onda questa sera su Rai Due alle 23,25 in cui sarà intervistato Roberto Giannoni, arrestato 20 anni fa con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, usura, estorsioni, riciclaggio e traffico di stupefacenti; capi d’accusa rivelatisi infondati nel corso di questa vicenda giudiziaria, durata sei lunghissimi anni e finita con l’assoluzione di un uomo accusato ingiustamente sulla base delle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia.
«Questa intervista – spiega Giannoni –non vuole essere una vendetta, ma un’amara rivincita per ricordare gli errori giudiziari commessi. I recenti casi di questi ultimi giorni ne sono una conferma».
«Mi batto – aggiunge – affinché questo non possa più accadere, perché privare della propria libertà un cittadino anche un solo giorno è un dolore che ti resterà nel cuore per tutta la vita».
« Non potrò mai dimenticare – sottolinea Giannoni – quei terribili momenti, quei 12 mesi passati a Sollicciano, sotto il regime del 41 bis. Non potrò dimenticare la perdita dei miei genitori, del lavoro e della casa. Quel clic di manette ha cambiato per sempre la mia vita e nulla è tornato come prima».
Insieme a Roberto Giannoni sono stati intervistati anche l’avvocato difensore Giovanni Marconi, i giornalisti Fiorenzo Bucci e Giorgio Pasquinucci e Francesca Scopelliti, vedova di Enzo Tortora.
Francesca Zamboni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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