Attenzione
Ecomostro, carabinieri sequestrano gli atti in Comune
San Vincenzo: la Procura interviene sul caso dei presunti abusi edilizi nel bosco dell’hotel “I Lecci”
Blitz delle forze dell'ordine, ieri mattina, negli uffici tecnici comunali di via Alliata. Sono stati sequestrati alcuni computer e vari documenti relativi al caso del cosiddetto “ecomostro”, la palazzina situata nel bosco di pertinenza dell'hotel “I Lecci”, in via della Principessa, a pochi passi dall'arenile.
A presentarsi negli uffici sono stati funzionari della Procura di Livorno, i carabinieri di Campiglia e San Vincenzo e uomini della Forestale di Venturina, intervenuti dopo il sequestro penale della palazzina effettuato dai carabinieri di San Vincenzo e dalla Forestale di Venturina su ordine del Gip (Giudice indagini preliminari) il 7 marzo scorso. Il sindaco Michele Biagi ha preferito non rilasciare, al momento, alcuna dichiarazione sul caso. La palazzina, denominata “Torretta”, doveva essere l'abitazione del guardiano dell'hotel. A fronte, tuttavia, dei 46 metri quadrati esistenti prima dei lavori (iniziati nel novembre 2010), gli interventi sulla struttura sembrano non aver portato ad un recupero a parità di superficie dell'edificio, ma ad un suo ampliamento fino a circa 150 metri quadrati, con un consistente danno alla duna e la costruzione di uno stradello abusivo nel brante l'estate scorsa il Comune, attraverso due ordinanze, decise prima di sospendere i lavori e, in seguito, di procedere alla demolizione parziale della struttura. Le indagini della Procura sono mirate anche a capire a chi sia oggettivamente ascrivibile la responsabilità degli abusi edilizi e paesaggistici commessi in quel tratto di bosco.
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