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L’Asa contro Legambiente sugli sprechi dell’acquedotto

L’Asa contro Legambiente sugli sprechi dell’acquedotto

Acqua, arsenico e polemiche. Asa replica con una serie di domande ad Adriano Bruschi di Legambiente: «Bruschi – dice Asa – non sa che fare ulteriori investimenti comporterebbe un ulteriore...

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PIOMBINO. Acqua, arsenico e polemiche. Asa replica con una serie di domande ad Adriano Bruschi di Legambiente: «Bruschi – dice Asa – non sa che fare ulteriori investimenti comporterebbe un ulteriore incremento della tariffa, cosa non possibile, in pratica, perché il meccanismo di calcolo ha un limite superiore che è pari al 5% annuo ed è saturato dagli investimenti realizzati e ritenuti prioritari dall'Autorità?

Bruschi ritiene che Asa non sia in grado di attuare un programma di risanamento reti e che non sia consapevole che il 37% di perdite sia un valore che andrebbe ridotto? Pensa forse che i finanziamenti della Regione siano un disonore per chi li ha ricevuti e non un aiuto ad accelerare la realizzazione degli investimenti limitando comunque l'incremento tariffario? Ricorda chi erano i gestori degli acquedotti appena alcuni anni fa? Si è mai chiesto come mai non abbiano brillantemente risolto i problemi che oggi Asa deve risolvere? Se Bruschi non pensa queste cose, allora mente sapendo di mentire; se le pensa, allora l'invito ad andare a casa lo rivolga a sè stesso».

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