Gli agricoltori protestano contro l’Imu in campagna
Presidio di Confagricoltura e Cia Livorno ieri davanti a Montecitorio per partecipare alla manifestazione di protesta contro l'Imu, considerata una tassa devastante per il settore,
PIOMBINO. Presidio di Confagricoltura e Cia Livorno ieri davanti a Montecitorio per partecipare alla manifestazione di protesta contro l'Imu, considerata una tassa devastante per il settore, e sul costo del gasolio.
I presidenti Guido Folonari (Confagricoltura) e Cinzia Pagni (Cia) ricordano che l'Imu non si limita a tassare i terreni agricoli (come faceva l'Ici) ma colpisce anche i fabbricati rurali, compresi di stalle, capanni degli attrezzi e magazzini di stoccaggio. Beni strumentali che servono per produrre. «Quando poi un ministro della Repubblica come Catania, sostiene che “all'interno del ministero c'è stata una lettura sbagliata dell'intera questione della fiscalità agricola, in quanto al settore viene attribuita una ricchezza che non trova nessun riscontro nella realtà”, ogni ulteriore commento è superfluo. Rispetto all'Ici - aggiungono - il peso fiscale sarà moltiplicato per 4/5 volte. E mentre l'incidenza generale dell'Imu sul Pil è dell'1,3%, il peso dell'Imu agricola sul valore aggiunto agricolo sale al 5%, e le più penalizzate saranno proprie le aziende di piccole e medie dimensioni».
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