Gioco
Sempre più famiglie in cerca di una casa e nuovi tagli agli aiuti
Fossi: «Impossibile assicurare a tutti contributi per gli affitti» Alloggi popolari insufficienti, pochi pure quelli d’emergenza
CAMPIGLIA. Cresciuto vertiginosamente il numero delle famiglie in condizione di grave difficoltà socio-economica che si rivolge al Comune per chiedere contributi affitto, case popolari e alloggi di emergenza.
La crisi ha fatto precipitare una situazione già di per sé critica. Anche i costi degli affitti sono aumentati drasticamente e nella maggior parte dei casi oscillano tra gli 8mila e i 6mila euro annuali per appartamenti normalissimi sia a Campiglia che a Venturina.
Sul fronte del fabbisogno abitativo l'amministrazione si trova a dover fronteggiare una situazione drammatica, quella dell’emergenza, senza poter garantire a tutti i richiedenti delle risposte adeguate.
I motivi? Il fondo nazionale per il sostegno al pagamento del canone di locazione è stato ridotto e, nonostante le risorse aggiuntive regionali e soprattutto comunali, i contributi erogati non sono sufficienti per rispondere alle richieste. Secondo i dati forniti dalla Regione nel 2007 sono stati stanziati complessivamente 24. 122. 417 euro per passare nel 2011 ai 16. 884. 879 euro.
Per l’anno 2012 si prevede un’ulteriore e drastica riduzione che metterà in seria difficoltà tutti i Comuni. I contributi statali infatti sono stati ridotti da 19.622.417 euro nel 2007 a soli 628.259 euro per quest’anno. La Regione, al momento, garantirà poco più della metà della cifra stanziata l’anno scorso, passando da 8 milioni a 4 milioni e mezzo.
L’amministrazione si dice già molto preoccupata.
«Negli anni abbiamo adottato delle politiche sociali in controtendenza rispetto agli andamenti nazionali - dice l’assessore alle politiche sociali, Elena Fossi - Lo dimostra l’incremento progressivo degli stanziamenti in bilancio destinati ai contributi affitti cresciuti da 25mila euro nel 2007 a 65mila nel 2011. Nonostante gli sforzi per cercare di integrare anche quest’anno delle considerevoli somme da destinare all’erogazione, si farà fatica a soddisfare le richieste in continuo crescendo. Dagli 83 ammessi in graduatoria nel 2007 si è passati ai 101 nel 2011. Con la crisi che morde prevediamo che le richieste per il 2012 saranno di più».
Un secondo indicatore del fabbisogno abitativo è quello relativo all'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp). In questo caso le assegnazioni avvengono sulla base di una graduatoria stabilita per criteri e punteggi su base regionale.
«Il Comune dispone di 74 case popolari tra Venturina e Campiglia con una media di circa 100 domande presentate in occasione della pubblicazione dei bandi biennali – prosegue l’assessore - Dunque il numero delle case popolari a disposizione non è sufficiente. Al momento non ci sono in programma alloggi di nuova costruzione. D’altronde i programmi di edilizia pubblica seguono delle logiche sovracomunali a cui dobbiamo attenerci».
Terzo indicatore è quello relativo agli alloggi di emergenza che vengono assegnati per risolvere temporaneamente delle situazioni di particolare disagio economico, e non solo, sulla base di un regolamento comunale e su segnalazione dell’Asl. Il Comune ne ha 9, mentre le richieste di assegnazione sono sempre di più, soprattutto in relazione all’aumento degli sfratti per morosità, circa 10/15 casi all’anno. «Situazione davvero drammatica che potrebbe essere affrontata solo prevedendo dei canoni di locazione più vicini alle possibilità economiche di tante famiglie che, malgrado la buona volontà, si trovano a vivere situazioni di forte disagio – conclude l’assessore - Molti nuclei familiari conosciuti dai nostri servizi si rivolgono a noi non tanto per ottenere appartamenti a costo zero, ma proprio nella speranza di poter riuscire a trovare dei canali grazie ai quali poter trovare sostegno sia nella ricerca del lavoro che di canoni sostenibili. Naturalmente per una famiglia l’affitto è solo una delle voci di spesa e una diminuzione ragionevole consentirebbe di affrontare più serenamente la vita di tutti i giorni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google