Il Tirreno

Macchioni in trionfo Seconda vittoria al Palio dei somari

Macchioni in trionfo Seconda vittoria al Palio dei somari

Marina di Campo ritrova il sorriso e fa festa con gli otto rioni C’era tutta l’Elba nelle strade del paese rimesso in piedi

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MARINA DI CAMPO. Metti un somaro al posto del cavallo. La sabbia invece dello strato di tufo e anche un bel carico di ironia in più. Non siamo a Siena, ma a Marina di Campo, dove ieri si è disputato il terzo Palio umoristico dei somari.

E a veder correre, si fa per dire, i ciuchi sull’ovale allestito sulla spiaggia di Marina di Campo c’era un po’ tutta l’Elba che, già dalla mattina, ha raggiunto le vie del centro per assistere alle sfilate degli otto rioni e per gustare le prelibatezze offerte negli stand.

Così tra somari, battute e buon cibo Marina di campo ha dato un’altra prova della sua forza. A vedere la gente divertirsi per strada, in un centro storico ripulito dal disastro di quattro mesi fa, l’alluvione sembrava non esserci mai stato. E i campesi, pur non dimenticando i problemi, hanno ritrovato il sorriso.

Nel primo pomeriggio il clima di festa si è trasferito fino sulla spiaggia, dove la Fantomatik orchestra ha preparato il pubblico per il gran finale. Sulla pista sabbiosa sono scesi gli otto rioni (Ginestra, Macchioni, , Il Piano, Il Porto, Bonalaccia, San Piero, Sant’Ilario e Santa Lucia).

I fantini, in sella ad altrettanti somari assegnati secondo sorteggio, si sono sfidati in due batterie da quattro rioni ciascuno che hanno decretato i quattro finalisti. Macchioni, rione vittorioso nel 2011, ha tirato fuori subito i muscoli con il fantino “Cicino” sul somaro Spazzola, staccando “Amò” del rione Ginestra. Nella seconda batteria sono passati Il Porto e Santa Lucia. La finale è stata un thriller, compreso lo spavento, per fortuna rimasto tale, per la caduta della fantina Amo’ e per la ripetizione della corsa - e la vittoria ritirata - per Macchioni, partito al canapo in modo anticipato rispetto ai concorrenti.

Ma Cicino, una volta ripetuta la partenza, si è dimostrato ancora il più veloce, guidando Spazzola alla conquista del Palio, seguito da Il Porto, Ginestra e Santa Lucia. «Abbiamo vinto - ha urlato il capitano del rione vittorioso – e ora schiaccia ripiena per tutti».

Alla fine Macchioni ha trionfato per la seconda volta in due anni, mentre San Piero, ultima in assoluto, ha strappato il titolo, non proprio motivo di orgoglio, del “Buca zucche d’oro 2012”.

La festa è continuata nel pomeriggio tra gli stand allestiti dagli otto rioni, tra le risate e le prese in giro. Una conferma in più di quanto Campo, nonostante tutto, non ha perso l’orgoglio e la voglia di scherzare.

Luca Centini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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