Il Tirreno

MONTECRISTO

«Ecco come va migliorata l’isola»

Rizzoli scrive alla Regione: servono rinnovabili e banda larga

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PORTOFERRAIO. Energia pulita, impianto di trattamento delle acque e banda larga. Tre suggerimenti per migliorare le condizioni dell’isola Montecristo. A darli è l’assessore del Comune di Portoferrai, Carlo Rizzoli, che la scorsa settimana è stato uno dei partecipanti al sopralluogo sull’isola di Montecristo, per verificare in loco gli effetti della campagna di derattizzazione portata avanti dal Corpo Forestale.

«Visitando l’isola – racconta l’assessore – mi sono reso conto di alcune incongruenze che, con poco, potrebbero essere risolte». A tale proposito l’assessore ha inviato una nota scritta all’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini, e al presidente in carica del Parco, Angelo Banfi.

«L’esigua energia prodotta in loco – scrive Rizzoli – per il fabbisogno dei custodi e delle visite programmate è prodotta tramite combustione di gasolio. Potrebbe essere invece prodotta da fonti rinnovabili compatibili».

Le osservazioni presentate dall’assessore non si limitano alla produzione energetica. «Il trattamento delle acque da depurare avviene con le obsolete fosse Imhoff – dice Rizzoli – potrebbe invece avvenire introducendo la più efficace fito depurazione . Ciò permetterebbe di utilizzare meglio la villa Watson Taylor, oggi sotto utilizzata. Inoltre il collegamento internet andrebbe portato su banda larga, sia per motivi di servizio che sotto un profilo di sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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