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Tentano di rubare uno scooter, arrestati
Tentano di rubare uno scooter. I carabinieri li inseguono e li arrestano. Processati per direttissima due tunisini staranno 8 mesi in carcere.
PIOMBINO. Tentano di rubare uno scooter. I carabinieri li inseguono e li arrestano.
Processati per direttissima due tunisini staranno 8 mesi in carcere.
Al 112 è arrivata la telefonata di un piombinese che, uscito di casa per accompagnare la suocera, aveva notato due extra comunitari intenti a forzare il bauletto del suo motorino parcheggiato lì vicino (si erano già presi il portadocumenti in pelle).
L'uomo aveva intimato ai due malviventi di andare via, ma questi avevavo continuato, cercando di portar via pure lo scooter.
Appena però il propritario del mezzo aveva chiesto - col cellulare - l'intervento di una pattuglia i due erano scappati.
La vittima, confortata dal continuo contatto telefonico con l'operatore della centrale e dal fatto che due pattuglie stavano arrivando, ha iniziato ad inseguire i ladri.
Proprio grazie alle sue indicazioni, i militari hanno poi rintracciato i due stranieri su lungomare Marconi (si erano nascosti in mezzo agli arbusti, a ridosso della scogliera).
I due sono stati immediatamente bloccati ed accompagnati negli uffici di via Giordano Bruno; qui è stata pure raccolta la denuncia da parte del proprietario del veicolo.
I due tunisini di 26 e 31 anni, sono stati arrestati per tentativo di furto aggravato in concorso e trattenuti in camera di sicurezza.
Dopo l'udienza per direttissima, l'arresto è stato convalidato ed a carico dei due è stata decisa una condanna ad otto mesi di reclusione. Sono stati accompagnati alla casa circondariale "Le Sughere" di Livorno.
La vittima del furto ha ringraziato gli uomini dell'arma per la tempestività e per il provvidenziale intervento.
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