Sicurezza
Pozzo d’acqua in Afghanistan
Quest’anno il Rotaract Club di Piombino ha realizzato un’iniziativa per la costruzione di un pozzo per il rifornimento di acqua potabile a favore del villaggio di Bakthiar, nel Distretto di Bakwa,...
Quest’anno il Rotaract Club di Piombino ha realizzato un’iniziativa per la costruzione di un pozzo per il rifornimento di acqua potabile a favore del villaggio di Bakthiar, nel Distretto di Bakwa, zona remota e periferica dell’Afghanistan. Dopo i primi contatti tra il tenente di vascello Alessandro Peveri, ufficiale di Marina del Reggimento San Marco, di stanza in Afghanistan e Gianluca Bruni, marito della socia Stefania Caparello sono stati avanzate le prime ipotesi progettuali per offrire tutto l’aiuto, sia pur piccolo, che il club piombinese avrebbe potuto offrire. In un paese prostrato dalla povertà e dalla miseria, il primo pensiero è andato a ciò che maggiormente mancava: l’acqua. Il Rotaract ha dato vita alle attività per reperire i fondi necessari per poter portare a queste popolazioni questo bene indispensabile, il primo di tanti che sono necessari a rendere la vita dignitosa. Sono state effettuate nelle feste di Natale le vendite dei panettoncini, che da sole hanno coperto quasi la metà di quanto necessario per affrontare la spesa in esame (1.200 euro). Il pozzo è stato completato grazie all’anticipo del Rotary Club della nostra città, la somma verrà restituita grazie alla vendita delle uova di Pasqua, da anni, effettuata a chiusura della “Cena di primavera” protagonista la musica offerta da giovani concertisti italiani. Un ringraziamento speciale va ai militari del reggimento San Marco della Marina Militare, ed in particolare al tenente di vascello Alessandro Peveri, perché senza di loro il progetto non avrebbe mai visto la luce. È grazie infatti al loro aiuto che il pozzo è stato costruito e soprattutto alla loro sensibilità per le esigenze delle popolazioni locali che il progetto è sorto. Importante sottolineare come sia fondamentale l’attività che i nostri militari svolgono all’estero, rischiando ogni giorno la vita per dare a popolazioni come l’Afghanistan la possibilità di una vita migliore.(g.g.)
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