Toscana
Nuovo look a Villa Mulini Lavori per 500mila euro
Interventi di restauro per l’intera parte esterna, poi verrà rifatto anche il tetto La reggia napoleonica rimarrà chiusa al pubblico fino a metà del mese di maggio
PORTOFERRAIO. La reggia napoleonica de’ Mulini sarà senza dubbio un polo attrattivo di primissimo ordine, sia dal punto di vista del richiamo turistico sia da quello conservativo.
C’è un impegno di spesa per la Soprintendenza dei Beni Culturali di Pisa che sfiora i cinquecento mila euro per l’edificio napoleonico che si trova in pieno centro storico di Portoferraio .
Sono iniziati, infatti, da qualche giorno, i lavori di ripristino e ristrutturazione al museo nazionale.
La Villa è stata circondata da ponteggi e strutture edili per consentire agli operai della ditta cui è stato affidato l’incarico (il termine ultimo della consegna dei lavori è previsto per il mese di novembre) di eseguire l’intervento di recupero delle strutture architettoniche esterne.
Dopo le numerose segnalazioni di inefficace copertura del tetto (pioveva in diversi punti del museo, soprattutto nel salone delle feste e nel teatrino napoleonico), oggi finalmente si dà il via all’intervento.
E intanto la sede resta chiusa al pubblico.
Ci rimarrà fino a maggio, per consentire agli ospiti stagionali di visitare le sale interne e il giardino almeno per tutto il periodo estivo, quando l’Isola diventa appetibile e frequentata da migliaia e migliaia di ospiti.
«L’intervento sarà diviso in due fasi – ha detto la direttrice ai museo napoleonici elbani, Roberta Martinelli – La prima fase (che corrisponde a quella attuale) è quella più corposa, quella più importante e riguarderà principalmente gli esterni. Gli interni invece e le rifiniture invece dopo la parentesi estiva».
Si interverrà quindi sul rifacimento del tetto, che sarà una copertura globale, visto che pioveva in vari punti.
Quindi saranno rifatte completamente le grondaie e le facciate della villa, sia lato città, sia lato mare.
Si provvederà infine all’imbiancatura e alla sistemazione degli infissi, soprattutto quelli che sono sull’ingresso e che dimostrano il loro pessimo stato.
Si dovrà successivamente intervenire negli interni, nelle sale per togliere l’umidità dai soffitti; ma a questo punto si ha ragione di ritenere che tale intervento sarà messo in opera nel prossimo autunno, per completare l’intero intervento entro, comunque, quest’anno solare.
Il tutto s’inserisce nell’ottica delle opere preventivate per disporsi nel migliore dei modi in vista del prossimo bicentenario della venuta di Napoleone Bonaparte all’Elba, previsto per il maggio 2014.
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