Il Tirreno

AGRICOLTURA

Il no della Cia alle super pale eoliche nelle campagne

VENTURINA.    La Cia dice no ai mega impienti eolici sul territorio della Val di Cornia. Nelle parole di Pierpaolo Pasquini , vicepresidente provinciale, le ragioni di questo no. «La nostra visione...

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VENTURINA.    La Cia dice no ai mega impienti eolici sul territorio della Val di Cornia. Nelle parole di Pierpaolo Pasquini , vicepresidente provinciale, le ragioni di questo no.

«La nostra visione di sviluppo locale, che si fonda sulla centralità dell’agricoltura e valorizzazione dello spazio rurale – dice Pasquini – non si concilia con la realizzazione di strutture come i grandi impianti eolici che segnerebbero negativamente l’immagine del territorio locale indebolendone il percorso di diversificazione economica che faticosamente da tempo si cerca di perseguire».

«Siamo convinti che il nostro sistema agricolo, caratterizzato da produzioni di alto valore qualitativo, possa contribuire a ridefinire lo sviluppo locale integrandosi con una offerta turistica qualificata che deve svilupparsi guardando alle potenzialità paesaggistiche e ambientali della Val di Cornia – insiste ancora Pasquini - Il nostro territorio per superare la crisi che da tempo colpisce il suo sistema produttivo e ne indebolisce il tessuto sociale, ha bisogno di investire sul valore delle risorse locali , ed è per questa ragione, che anche sotto l'aspetto legato alla diffusione degli impianti eolici, occorre prestare grande attenzione alla tipologia produttiva che si vuole incentivare. Favorire sulle superfici agricole la realizzazione di strutture di grandi dimensioni, porterebbe da una parte ad un consumo ulteriore di territorio, dall'altra stravolgerebbe l’immagine della Val di Cornia che nel suo insieme conserva ancora un sistema paesaggistico di grande pregio».

Per la Cia - insomma - il tema delle energie rinnovabili, per il settore agricolo, va affrontato promuovendo la produzione secondo criteri di localizzazione e diffusione sul territorio di piccoli impianti legati al fabbisogno energetico familiare ed integrazione di reddito aziendale. La scelta di realizzare anche nel caso dell’eolico, come prima è stato per il fotovoltaico, impianti di grandi dimensioni ci trova quindi fortemente contrari. Con questa convinzione sosterremo ogni iniziativa che possa contrastare la realizzazione di questi progetti nella Val Di Cornia.

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