Controllo elettronico sui parcheggi riservati ai disabili
Parcheggi riservati per disabili ora controllati anche elettronicamente. Piombino ha ora a disposizione ben otto postazioni sperimentali, dotate di controllo elettronico.
PIOMBINO. Parcheggi riservati per disabili ora controllati anche elettronicamente. Piombino ha ora a disposizione ben otto postazioni sperimentali, dotate di controllo elettronico.
«Il servizio – dice l’assessore alla polizia municipale, Elisa Murzi – è seguito dalla Provincia di Livorno all’interno di un progetto europeo più ampio il “No far access”. Un piano – spiega – legato all’accessibilità delle reti di comunicazione, operativo tra Italia e Francia».
Si tratta di più iniziative tra province costiere marittime cominciate nel 2007 e fino al 2013 (intervento strutturale del Fondo europeo di sviluppo regionale, con un budget che supera di poco i due milioni di euro). L’obiettivo è “mettere a sistema” la dotazione infrastrutturale dell’ area di cooperazione transfrontaliera per migliorare l'accesso ai servizi di trasporto, per sviluppare l’integrazione di queste reti e di renderle competitive. «Necessario ridurre – aggiunge Murzi – le barriere nell’accesso ai servizi da parte della generalità dei cittadini e dei soggetti disabili, con riguardo al miglioramento nella accessibilità delle zone isolate».
Per Piombino un aiuto in più nei controlli visti i tanti falsi invalidi in circolazione. «Certo – conferma l’assessore – il servizio è basato sull’utilizzo di una card elettronica personalizzata che viene rilasciata ai soggetti autorizzati e che attiva un reader da posizionare sul cruscotto o sul parabrezza. Gli stalli riservati – prosegue – sono stati attrezzati con un sensore radio interrato, in grado di rilevare sia lo stato del parcheggio libero e occupato, sia la presenza e la validità del permesso sul veicolo».
Ci sarà poi un centro di controllo provinciale che verificherà i dati anche per l’occupazione abusiva o un permesso non più valido. In contemporanea ci sarà un’anagrafe utenti continumente aggiornata.
Gli abusivi? Saranno sanzionati inizialmente dalla polizia municipale, poi con la comunicazione elettronica (stile autovelox). «La Provincia – conclude Murzi – si è messa in contratto con l’Associazione Toscana paraplegici per la distribuzione delle circa 300 card. Per ottimizzare il servizio l’amministrazione sta coinvolgendo pure la Consulta dell’handicap locale».
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