Il Tirreno

Parcheggi, a caccia dei falsi invalidi

di Francesca Lenzi
Parcheggi, a caccia dei falsi invalidi

Multe salate per chi abusa degli spazi riservati: oltre 500 infrazioni sanzionate in un anno dai vigili urbani

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO.   C’è chi usa il contrassegno di un parente non a bordo, o chi addirittura falsifica il documento. E nel mezzo c’è anche chi non si fa troppi problemi e parcheggia l’auto nelle strisce gialle sperando di salvarsi dai controlli.

Gli abusi. Sono tanti e diversi i casi di persone che usano i posteggi riservati agli invalidi pur non avendone diritto. Solo nel 2011 sono state 522 le multe eseguite dai vigili urbani di Piombino, secondo un trend in aumento se si pensa che l’anno precedente le contravvenzioni registrate furono 450. Infrazioni e multe.

«Interveniamo sia su chiamata che in base a normali controlli – spiega il comandante della polizia municipale, Angela Galeazzi – Ci capita di tutto: dai cittadini che utilizzano il tagliando di una persona deceduta, a chi esibisce il contrassegno scaduto, o ancora chi prova a falsificarlo. Nell’ultimo anno gli episodi di questo tipo sono stati almeno sette. Qui si aprono due situazioni: in caso di contraffazione grossolana si resta nella violazione amministrativa, mentre di fronte a copie più sofisticate si passa il caso alla procura per capire se esiste il reato di truffa».

Al di là di tutte le considerazioni morali che si possono avere nell’ambito di un comportamento deplorevole, la trasgressione può costare perciò molto cara. La multa per chi parcheggia negli spazi riservati agli invalidi non avendone diritto o in modo improprio è di 80 euro, più due punti di decurtazione sulla patente. In aggiunta, tornando alla macchina, si rischia pure di non trovarla, perché l’inosservanza prevede anche la rimozione del mezzo.

Il contrassegno. Per poter utilizzare i parcheggi con le strisce gialle occorre quindi il tagliando destinato agli invalidi. Per ottenerlo si deve prima di tutto avere la certificazione formulata dalla commissione medico legale Asl che attesti una concreta ridotta capacità di deambulazione. Con i nuovi decreti di liberalizzazione e semplificazione il diritto al contrassegno viene già stabilito sul verbale di visita per il riconoscimento dell’invalidità.

«La valutazione spetta al professionista – spiega Alessandro Barbieri, dirigente Igiene e sanità pubblica – In caso positivo, dopo una lettura collegiale fra i medici assegnati al servizio, viene spedita la certificazione che non implica automaticamente il tagliando».

Questo infatti va richiesto direttamente al Comune, presentando la documentazione medica. Una volta ottenuto, ha validità di cinque anni, rinnovabile con certificato del medico curante a confermare la persistenza dell’invalidità. La durata può essere ovviamente inferiore se l’infermità è temporanea.

A Piombino ci sono 1040 contrassegni, che comprendono però anche quelli di persone decedute; in tal senso gli effettivi risultano 848. Sosta e viabilità.

Chi possiede il contrassegno, oltre a poter parcheggiare negli spazi riservati, è esonerato al pagamento del ticket nei posteggi con strisce blu e, dove presente, all’obbligo del disco orario. Può inoltre transitare nelle aree a traffico limitato semplicemente esibendo il tagliando o, in caso di videocamera, segnalando tempestivamente ai vigili numero di contrassegno e targa dell’auto.

Parcheggi. A Piombino ci sono 280 spazi riservati agli invalidi. Di questi un centinaio sono targati. Requisito essenziale per avere il posto con targa è il possesso della patente della persona invalida, anche se possono esistere casi particolari nei quali viene comunque concesso. L’installazione di questi parcheggi viene stabilita dall’ufficio tecnico del Comune in base a richieste e segnalazioni, secondo un trend in aumento dovuto all’attuale normativa. Se prima infatti c’era un posto ogni 50 persone, ora l’indicazione parla di uno spazio ogni 30.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa