Sicurezza
Addio all'archeologa Antonella Romualdi
Si è spenta ieri a Firenze l’archeologa Antonella Romualdi. Aveva 64 anni, molti dei quali trascorsi, come ispettrice della Sovrintendenza archeologica, a Baratti
FIRENZE. Si è spenta ieri a Firenze l’archeologa Antonella Romualdi. Aveva 64 anni, molti dei quali trascorsi, come ispettrice della Sovrintendenza archeologica, a Baratti, dove con il suo appassinato lavoro ha dato un notevole impulso alla ricerca scientifica. Si era laureata nel 1972 con Enrico Paribeni all’Università di Firenze, partecipando poi a numerose campagne di scavo a Isos nell’Asia Minore e nella Magna Grecia.
A Baratti e Populonia arrivò negli nella metà degli anni Settanta. L’area archeologia era, allora, predata dai tombaroli, contro i quali Antonella Romualdi ingaggiò una lotta senza quartiere. Sotto la sua direzione ebbero impulso in particolare gli scavi alla necropoli ellenistica delle Grotte, divantato uno dei simboli di Baratti.
Ma Antonella Romualdi fu anche la prima a scavare sull’acropoli, scoprendo, sotto quello che era solo un campino di calcio i resti del primo tempio etrusco. Altri successivamente ne sono stati scavati, riportando alla luce il ragguardevole complesso della città sacra. Inestimabile il contributo che ha dato alla conoscenza e alla valorizzazione di Baratti-Populonia. A lei e a Francesco Nicosia, allora a capo della Sovrintendenza, si deve tra l’altro il ritrovamento del relitto del Pozzino, che nascondeva preziosi profumi ed essenze medicinali di epoca romana.Un lavoro di cui ci ha lasciato ampia testimonianza nelle sue numerose pubblicazioni.
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