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Prorogata l’apertura dei seggi sui contratti di solidarietà

PIOMBINO. Si allungano i tempi per il referendum con cui i lavoratori Lucchini potranno esprimersi sui contratti di solidarietà. Sulla soluzione, cioè, concordata tra azienda e sindacati per trovare,...

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PIOMBINO. Si allungano i tempi per il referendum con cui i lavoratori Lucchini potranno esprimersi sui contratti di solidarietà. Sulla soluzione, cioè, concordata tra azienda e sindacati per trovare, con la formula della riduzione generalizzata d’orario, il salvataggio di circa 700 posti messi a rischio dal calo produttivo consistente.

Al termine della prima assemblea, quella di ieri mattina, hanno votato circa 300 persone. Secondo la stima dei sindacati, meno della metà di quanti, potenzialmente, avrebbero potuto. Nessun dato è disponibile sull’affluenza nel resto di una giornata scandita da assemblee su ogni turno, l’ultima delle quali si è svolta tra le 22,30 e la mezzanotte e mezza di ieri. I lavoratori potranno dire la loro fino ad oggi alle 22.

I sindacati parlano di assemblee partecipate, con la novità di una presenza di impiegati definita «impressionante». Molte delle domande hanno ruotato intorno ad elementi tecnici. In Lucchini questo tipo di contratto fu adottato nel 1992 con l’arrivo del gruppo bresciano.

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