La manifestazione
Idv: «Il Comune unico è un’occasione da non perdere»
«La crisi impone nuovi scenari. Razionalizzare la macchina pubblica è un impegno inderogabile, lo è oggi perché i cittadini chiedono a gran voce una riduzione dei costi».
PORTOFERRAIO. «La crisi impone nuovi scenari. Razionalizzare la macchina pubblica è un impegno inderogabile, lo è oggi perché i cittadini chiedono a gran voce una riduzione dei costi». A sostenerlo è Marta Gazzarri, capogruppo Idv in consiglio regionale della Toscana, che prende posizione sul tema del Comune unico all’Isola d’Elba.
«Il Comune unico – dice Gazzarri – è una sfida importante per il territorio elbano che deve abbattere le barriere localistiche che lo hanno caratterizzato fino ad ora ed aprirsi ad una visione globale. Lo deve fare non solo in termini economici, per razionalizzare e diminuire i costi delle funzioni amministrative, ma anche in termini di crescita e sviluppo del territorio».
Ma se il capogruppo Idv punta forte sul Comune unico per snellire la burocrazia unendo in un unico centro le realtà dei vari territori, non manca chi, invece, non è affatto convinto del passaggio ad un’unica amministrazione comunali. Tra questi c’è il sindaco di Rio Marina, Paola Mancuso. «Per il bene dell’isola fermiamoci – spiega Mancuso – è partito, anche se con troppo ritardo, quel confronto culturale sul Comune unico che forse ha riportato sulla terra il Comitato con mille interrogativi sul percorso e sul progetto. Tutto questo oggi mi fa sentire il bisogno di fare appello alle sincere motivazioni di molti, e chiedere che il percorso si fermi e ci consenta di parlare e riflettere».
Secondo il sindaco di Rio Marina, che chiede che la macchina referendaria si fermi quanto prima, «non possono esserci percorsi obbligati davanti a una prova di responsabilità collettiva che restituirebbe l’unico senso della politica e il suo valore di espressione della voce della nostra gente.
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